Cristina De Monte

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Mi chiamo Cristina De Monte, ho 46 anni, sono un Chimico, lavoro al CNR a Pisa e mi occupo di materiali polimerici. Sono sposata e sono stata consigliere comunale del Movimento 5 stelle negli ultimi 5 anni.

Questi anni, sono stati impegnativi e mi hanno permesso di conoscere i meccanismi, i regolamenti e i bilanci comunali. Aspetti che molti ritengono noiosi ma che sono determinanti per stabilire costi, sconti e tariffe, tutti quei numeri insomma che diventano poi servizi per noi cittadini. 

Un lavoro che adesso, permette al nostro gruppo, di portare delle proposte concrete e consapevoli anche in campo ambientale e nella gestione dei rifiuti.

Sono convinta che occorra organizzare una buona raccolta differenziata e promuovere una buona prevenzione per ottenere una corretta gestione dei rifiuti. 

Partiremo nel migliorare la spesa per i servizi di raccolta e smaltimento e nel migliorare e ampliare i servizi attuali.

L’analisi dei numeri dimostra chiaramente che nei comuni che in questi anni hanno avuto il coraggio di ricontattare gli accordi con le aziende di gestione, ci sono stati miglioramento dei servizi e abbattimento dei costi.

Allo stesso tempo, intendiamo lavorare insieme ai cittadini per migliorare la consapevolezza delle buone pratiche ambientali che mirano ad una minor produzione di rifiuti e ad una migliore gestione delle risorse anche idriche ed energetiche. 

Intendiamo farlo introducendo la tariffazione dei rifiuti calcolata in relazione ai rifiuti prodotti, in modo da essere più equi verso i cittadini e per premiare quelli che producono meno rifiuti (“meno rifiuti produci e meno pagherai”).

Vogliamo inoltre prolungare l’orario di apertura dei centri di raccolta, con proposta di apertura il sabato pomeriggio e poi completare finalmente i Centri per consentire il conferimento di materiale selezionato e permettere poi di rilasciare incentivi economici al conferente (con pesa materiale e accreditamento sconti in relazione ad utenza TARI).

Infine, la complessità del servizio di raccolta, i costi elevati, i disagi imposti ai cittadini, i problemi di degrado e igienici causati dalla sosta dei sacchi dei rifiuti per strada sono alcuni degli aspetti che ci rendono consapevoli dei limiti del sistema di raccolta “porta a porta”, imposto anni fa, come risolutivo, economico ed ambientalmente conveniente. Perciò proponiamo di iniziare, in alcune zone del Comune, la sperimentazione dell’uso di cassonetti di nuova generazione, accessibili con codice personale e controllabili.

Intendiamo superare questi limiti con soluzioni coraggiose e forse fuori dal coro ma attuabili e mirate al rispetto dell’ambiente, del decoro e delle necessità dei cittadini.

Il 26 maggio, con Luca Trassinelli Sindaco, possiamo concretamente Cambiare volto a Castelfranco.

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