Visita Vicepresidente Parlamento Europeo a Castelfranco a difesa del “made in” e a sostegno di Luca Trassinelli.

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COMUNICATO STAMPA

       Castaldo, difendere ‘made in’ è spina dorsale della nostra economia

Il vice Presidente dell’Europarlamento Fabio Massimo Castaldo, insieme con il consigliere regionale M5s Giacomo Giannarelli, ha visitato, oggi, la provincia di Pisa. In particolare, il tour elettorale ha fatto tappa a Castelfranco di Sotto, Pontedera e Ponsacco.

“Per noi è fondamentale la presenza sul territorio – ha spiegato Castaldo a Castelfranco di Sotto – è la priorità. Sono orgoglioso di essere qui a sostenere il nostro Luca Trassinelli, candidato sindaco dopo un’esperienza importante maturata in consiglio comunale che mette a disposizione della nostra cittadinanza a partire dalle grandi battaglie che il Movimento 5 Stelle ha affrontato tanto a livello territoriale quanto in Europa: la difesa del ‘made in’ e cioè di quel tessuto territoriale che rappresenta la spina dorsale della nostra economia e il settore manifatturiero che vogliamo difendere e far conoscere per quello che è rilanciando un comparto che può vantare una storia centenaria”.

“Nel corso di questi cinque anni – ha aggiunto – ho intrapreso molte attività anche per i nostri consiglieri dei comuni più piccoli per invitarli a Bruxelles e per fargli conoscere come funzionano i fondi europei. Questo è il lavoro che gli europarlamentari devono fare se vogliono veramente sostenere il tessuto produttivo del territorio. Un lavoro che riusciremo a fare. Luca, quando entrerà con la fascia tricolore in Comune deve sapere che potrà contare sempre sul mio appoggio perché il M5s gioca di squadra a livello regionale, nazionale ed europeo”.

La delegazione si è poi spostata a Ponsacco dove Castaldo ha voluto sottolineare che “ci sono battaglie che non hanno colore politico ma appartengono a un patrimonio collettivo dell’intera cittadinanza italiana come, ad esempio, la cura del territorio. Da qui bisogna ripartire dalla tutela del made in Italy non solo a parole ma come obiettivo da realizzare in modo concreto con la convergenza di tutte le forze politiche a livello europeo affinché si vadano a centrare alcuni passi fondamentali come, per esempio, l’etichettatura obbligatoria anche per i prodotti non agroalimentari perché si abbia reale comprensione di quello che è davvero prodotto nei nostri territori. Stiamo lottando per costruire una nuova programmazione 2021-2027 che sia anche a misura di piccolo comune perché questa è la nostra specificità e vogliamo difenderla”.

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