Le elezioni alle porte fanno volare i Sindaci a Firenze

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Apprendiamo dai giornali che ieri si è svolto un vertice inter-istituzionale sulla sicurezza del Comprensorio del Cuoio presso Palazzo Medici Ricciardi.

Si vede che è arrivata la primavera, che le temperature si alzano, che soffia un vento forte e che gli uccellini tornano al nido.

Però, forse un po’ malignamente pensiamo che il suddetto “vertice inter-istituzionale” sulla sicurezza nel Comprensorio del Cuoio non sia stato portato da un vento primaverile ma dalla febbre delle imminenti elezioni comunali.

Confidiamo nella buona fede delle Prefetture interessate ma, a nostro avviso, è stata certamente l’imminente scadenza elettorale a far correre con il vento in spalle i Sindaci all’appuntamento.

Appuntamento in cui è stato preannunciato lo studio di un sistema innovativo di sorveglianza con telecamere di ultima generazione.

Insomma, ci è voluta solo la fine della legislatura comunale per far svegliare i sindaci sul tema sicurezza, con un’altra legislatura forse otterremo Robocop e con la successiva anche gli accessori ??

Non solo, dobbiamo evidenziare come i sindaci sono andati al suddetto “super vertice inter-istituzionale” per un ammirare “un accordo preliminare di massima su tale progetto, in attesa di conoscerne le specifiche tecniche e i dettagli operativi” che possiamo tradurre tranquillamente dal burocratese all’italiano: AD OGGI NON C’E’ NIENTE…RIPASSATE DOMANI !!

Dobbiamo capire poi se si intende collocare delle telecamere vere o come quelle che abbiamo in centro a Castelfranco. Vista poi la presenza dei conciatori all’incontro, aspetto un po’ atipico a dire il vero, ci piacerebbe conoscere dove verrebbero collocate le telecamere. Infatti non vorremo fossero installate solo nelle zone industriali trascurando le zone di accesso al Comune ed al centro Storico o altre zone come alcuni punti di Orentano e Villa che sono molto interessate sia a furti che ad atti vandalici.

Siamo certamente contenti dell’eventuale arrivo dei nuovi strumenti di sorveglianza anche se a onor del vero a S. Maria a Monte e a Ponte a Egola quei sistemi sono già attivi da tempo e senza così tanto fragore.

Siamo altrettanto convinti che la sicurezza vada cercata anche lottando contro le marginalità sociali e infondendo la percezione di sicurezza ai cittadini attraverso presenza costante sul territorio, controlli frequenti e rispetto ferreo ed equo delle regole. Tutti aspetti che in questi anni sono stati trascurati dalla amministrazione e per i quali abbiamo lottato, dando ascolto e voce alle richieste dei cittadini.

Ricordiamo l’atteggiamento di chiusura e negazione della amministrazione verso le problematiche di sicurezza e di ordine pubblico dell’Orto di San Matteo o riguardo a segnalazioni di Prostituzione in centro. Tanto per citarne solo alcuni episodi o problematiche che in questi anni di legislatura come Movimento 5 stelle abbiamo affrontato contro una amministrazione che sembrava più preoccupata di veder lesa una certa immagine di bel paese piuttosto che desiderosa di capire le problematiche e di cercarvi rimedio.

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