Grande partecipazione per la prospettiva politica del “Capitalismo a doppia valvola di sicurezza”,

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Grande partecipazione di pubblico alla serata di venerdì 15 Marzo, alla Mediateca di Castelfranco, per la presentazione e dibattito del libro di Ermanno Cavallini “Capitalismo a doppia valvola di sicurezza”.

Serata volta a parlare, in maniera semplice e comprensibile, di nozioni complesse quali l’economia, la crescita, il capitalismo, il superamento del divario tra classi sociali e l’intelligenza collettiva.

L’autore ha spiegato le blockchain, poi ha trattato dell’andamento del lavoro, delle previsioni sul futuro dell’occupazione e del reddito di cittadinanza, arrivando perfino a far riferimento a tratti dell’Enciclica di Papa Francesco. I concetti sono stati spiegati in modo chiaro, aggiungendo curiosità spesso sconosciute e concetti logici spesso poco considerati.

Ermanno Cavallini, al centro della serata, ha saputo condurre tutti quanti con estrema disinvoltura e competenza in un mondo ignoto ai più.

Presente alla serata, Francesco Berti, portavoce del Movimento 5 stelle come deputato alla Camera e membro della Commissione Affari Istituzionali, ha concluso l’incontro parlando delle ultime novità e del lavoro futuro in parlamento.

Per chi si fosse perso la serata, pubblicheremo il video sul nostro canale youtube. al più presto.

Come organizzatori siamo molto soddisfatti per il nutrito interesse e per la partecipazione dimostrati dal pubblico, a volte anche critico, e per le molte nuove conoscenze fatte durante la serata.

Questo è stato per noi anche la prima uscita per la prossima campagna elettorale, a breve nuovi appuntamenti.

Ringraziamo i presenti che hanno trascorso in modo sicuramente inusuale una sera di inizio fine settimana, e insieme a noi hanno intrapreso questo piccolo viaggio in un “mondo” e in una prospettiva politica diversa che guarda le questioni economiche in funzione del bene complessivo e della felicità dei cittadini.

Vieo della presentazione del libro “capitalismo a doppia valvola di sicurezza” di Ermanno Cavallini 15/03/19

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One thought on “Grande partecipazione per la prospettiva politica del “Capitalismo a doppia valvola di sicurezza”,

  1. Marco

    ECONOMIA CIRCOLARE DI UNO STATO ESENTASSE
    MONETA PUBBLICA INTERNA, EURO SOLO PER ESTERO
    STATALIZZAZIONE 100% DEI SERVIZI PUBBLICI
    IL RISPETTO DELLA FUNZIONE NATURALE DELLA MONETA

    Con una sovranità monetaria reale, pura, e cioè, con una Moneta Pubblica di Stato, con un Biglietto di Stato a corso Legale, come furono solo i biglietti da 500 Lire che volle Aldo Moro, non come con la nostra vecchia Lira Bancaria, privata, a debito, ad usura, a tassazione, post seconda guerra mondiale, nata dalle AMlire legate al Dollaro Usa, quale sarebbe il sistema economico del nostro Stato ?

    Questo lo chiedo e lo dedico a tutti i No Euro, ai Sovranisti, ai Monetaristi, agli Studiosi della Moneta Positiva, Fiscale, dei Minibot, agli Studiosi della truffa monetaria, bancaria, finanziaria, del signoraggio, che parlano di tutto tranne che del sistema fiscale, del circuito vizioso che provoca un’alta tassazione come la nostra al 88%. Va bene essere contro questo sistema, va bene essere contrari ad una Moneta Unica Privata, Politica, Bancaria, che ci indebita e distrugge la nostra economia, che ci schiavizza, ma se domani mattina vi dessero la possibilità di avere una moneta propria, pubblica, avete la più palida idea di come funzionarebbe il sistema economico dello stato, le tasse, la spesa pubblica, le pensioni, la disoccupazione, i salari, i prezzi, come sarebbero ?

    Vediamo di spiegarlo

    1) I cittadini lavorano, producono, producono beni e servizi per la comunità, quindi producono ricchezza reale, valore reale.

    2) Il Tesoro, sulla base di questa ricchezza reale, il prodotto interno, crea il denaro pubblico, la ricchezza virtuale, che avrà il compito di andare a scambiare la ricchezza reale prodotta dal lavoro dei cittadini, sostituendo il baratto, nel caso in cui non ci fosse il denaro, perche il denaro è nato solo per quello scopo.

    3) Il denaro, la ricchezza virtuale, viene trasferita allo Stato dal Tesoro, sottoforma di cassa dei cittadini, per conto della comunità, che avrà l’obbiettivo di accreditare, di mettere in circolazione il denaro necessario per gli scambi di beni e sevizi prodotti dal lavoro del Popolo.

    4) La quantità di denaro richiesto dallo Stato al Tesoro, non sarà pari al 100% del prodotto interno, al 100% della spesa Pubblica necessaria, ma sarà stampato dal Tesoro al netto del recupero di denaro in eccesso, che lo Stato incasserà da tre fonti ben distinte, senza bisogno di tassare i cittadini con cessioni di denaro a fondo perduto, chiamate Tasse.

    a) Il contributo Inps del 20%, successivo alla riforma pensionistica che separa l’assistenza dalla previdenza contributiva e riporta tutte le pensioni dal retributivo al contributivo, per questo motivo il contributo può essere ridotto dal 33% attuale al 20%, che attualmente sarà di 180 MLD ma con occupazione piena raggiunge il contributo complessivo di 300 MLD circa.

    b) Da tutti i servizi pubblici a pagamento, che saranno gestiti dallo Stato al 100%, dove la metà del prezzo sarà destinata ai costi l’altra metà al recupero di denaro in eccesso, che saranno luce, gas, telefono, internet, acqua, rifiuti, trasporti, autostrade, poste, e molto altro, tranne Scuola e Sanità che rimangono gratuite. Gli utili attuali di tutti i servizi a pagamento sono di circa 160 MLD di Eu anno.

    c) Tutte le società strategiche di Stato, ferrerie, acciaierie, alluminio, petrolifere, chimiche, metalmeccaniche, comprese la rete di Banche Pubbliche e le Assicurazioni Pubbliche. Gli utili attuali di tutte queste attivita si aggirano intorno ai 40 ML di Eu anno.

    La spesa pubblica inoltre, e pochi lo sanno, essendo anch’essa soggetta a tassazione (388 MLD di Eu anno di tasse), tasse indirette ed iva sulle fatture dei fornitori dei servizi, Irpef ed Inps suigli stipendi dei dipendenti pubblici, passerà da 800 MLD a 500 MLD circa, ma, ancora meno quando attraverso le riforme Inps, dell’età pensionabile, Scuola, età scolare, ripristino della leva militare e civile, e soprattutto della riforma fiscale, la disoccupazione scenderà dal 30% attuale, reale, intorno al 1% fisiologico, abbassando la spesa per il reddito di disoccupazione. Ora una spesa pubblica di 500 MLD con una raccolta di 500 MLD su servizi e attività di stato si compensano, vanno a pareggio di bilancio, quindi le tasse non eservono più. Il deficit, se necessario si fa con la creazione di Moneta Pubblica di Stato.

    5) Una volta disponibile il saldo del denaro, quello creato dal Tesoro e quello incamerato dallo Stato attraverso l’erogazine dei servizi alla comunità, nel rispetto della natura del denaro, e cioè, la cessione di denaro allo Stato, solo in cambio di un bene o servizio, si procederà al pagamento della Spesa Pubblica.

    E quindi, il pagamento delle fatture dei fornitori dei servizi, il pagamento degli stipendi dei dipendenti pubblici, il pagamento di una Pensione di Base Monetaria di 1.000£ mese, che andrà a sostituire l’assistenza, oggi pagata dai nostri contributi Inps, e cioè, le pensioni sociali, le minime e quelle di invalidità. Oltre a questo, la Pensione di Base, andrà a compensare la conversione di tutte le pensioni retributive al contributivo, erogate dall’ente Inps, che scenderanno, ma avranno in somma, in aggiunta, la Pensione di Base Monetaria. Oltre alla Pensione di Base ci sarà un sussidio, un Reddito di disoccupazione di 500£ mese più eventuali spese, di mutuo o affitto.

    6) La gestione della Pensione Contributiva, sarà presa in carico totalmente e unicamente dall’Inps, che avrà la doppia funzione, quella di raccolta di denaro in eccesso dalla circolazione attraverso il contributo trattenuto sui tutti i redditi dei lavoratori, e la gestione della raccolta di risorse, gestione, accantonamento ed erogazione delle pensioni in base al contributo versato.

    7) Una volta che i cittadini avranno incassato i propri soldi, da reddito o da lavoro, potranno usufruire del servizio di una Banca Nazionale Pubblica, che avrà una rete di sportelli comunali, provinciali, regionali o di settore, ai quali si potranno rivolgere i cittadini, le piccole attività autonome, le piccole e medie imprese, le grandi aziende ed aziende di settore, con la risposta finanziaria adeguata alle necessità e alla tipologia del cliente.

    La Banca Nazionale non potrà creare denaro come fanno oggi le Banche commerciali private, dovrà lavorare solo ed esclusivamente con i soldi depositati dai cittadini, non avrà grossi problemi, perche avendo quasi la totalità dei conti correnti italiani, avra tonnellate di denaro da gestire, a disposizione, per investimenti, prestiti e quant’altro, inoltre le somme saranno garantite dalle casse dello Stato, dalla comunità. I costi di gestione e gli interessi sui prestiti saranno agevolati, e vale la stessa cosa dei servizi, gli utili andranno allo Stato, sotto forma di recupero di denaro in eccesso. La Banca ed i correntisti avranno la totale garanzia del denaro depositato da parte dello Stato, oltre a non poter avere pignorati, in caso di inadempienza, la prima casa e la prima attività del correntista.

    8) La stessa cosa che vale per il sistema Bancario Pubblico, vale per il sistema Assicurativo Pubblico, che avrà prezzi agevolati, a copertura assicurativa di auto, casa, salute, vita, previdenza, risparmio, lavoro e supporto legale. Gli utili del processo andranno allo Stato sotto forma di recupero di denaro in eccesso, dovuto all’eliminazione per legge e per costituzione di qualsisi forma di tassazione a fondo perduto, cioè, a fronte di una cessione di denaro, deve rispondere un bene o servizio fornito nell’immediato, o nel caso delle pensioni contributive, accantonato e registrato.

    Salari e Prezzi al consumo

    Senza tasse, solo col contributo Inps sui redditi del 20%, la tassazione alla fonte sui redditi passerebbe dall’attuale 51% (23% Irpef + 33% Inps) al 20%. La stessa cosa, per i prezzi al consumo, le tasse sui consumi, le indirette 64,8%, più l’iva al 22% che ci fa pagare tutto il 71% in più, rimarrebbe meno del 20%, i contributi Inps dei dipendenti e dei titolari delle imprese. Passeremmo da una pressione fiscale attuale del 88% al 36% complessiva, da un potere d’acquisto del 12% al 64%, 5,3 volte quello attuale. Un salario oggi di 1.200 Eu e un carrello della spesa a 100 Eu, si trasformerebbe in un salario di 1.920 Eu e un carrello della spesa a 36 Eu.

    Import – Export

    L’import e l’export sono importanti per i flussi monetari di uno Stato, solo in questo caso funziona come una azienda o una famiglia, è consigliabile che l’export, quindi la raccolta di denaro estero, sia superiore all’import, la spesa per beni e servizi esteri, altrimenti si formerebbe un debito.
    L’italia è un paese trasformatore, non ha materie prime, quindi acquisterebbe materie prime all’estero, in euro, che costano il 3/6% del prezzo del prodotto finito trasformato, e lo rivenderebbe internamente, magari in moneta Pubblica di Stato, esentasse, con un costo del lavoro inferiore del 71% al 60% del prezzo attuale con il 40% degli utili in più, o in Export al 70% del prezzo attuale tassato, con il 30% di utili in più.

    Moneta Pubblica

     
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