L’ULTIMO BILANCIO PREVISIONALE DEL MANDATO: I FATTI INCOMPIUTI

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Consiglio comunale a Castelfranco di Sotto

Ieri Mercoledì 19 Febbraio si è tenuto il Consiglio Comunale per l’approvazione del bilancio previsionale del 2019. Tale bilancio tra qualche mese diverrà strumento della nuova amministrazione ed è l’ultimo collegato alla amministrazione del mandato 2014-2019.

Tutta la presentazione è stata occasione per una tessitura di lodi di questa amministrazione per il proprio operato quinquennale. In particolare, il Sindaco ha sostenuto di aver dato forte attenzione ai principi di equità e giustizia in tutti gli aspetti del proprio operato, proseguendo con indicazione di interventi compiuti nella scuola, nel sociale, nello sport, nella cultura, sulla macchina comunale, sui beni pubblici e cosi via in una narrazione molto favolesca.

Ogni presentazione del bilancio di previsione in questi anni è andata nello stesso modo: moltissimi interventi proposti per l’anno in corso ma poi non realizzati e pertanto riproposti l’anno successivo!

Visto che siamo alla fine di questo mandato, anche noi  nel nostro intervento abbiamo voluto porre attenzione ai fatti compiuti, o forse è meglio dire AI FATTI NON COMPIUTI.

Così riprendendo il programma elettorale di #CastelfrancocheCambia, abbiamo elencato la gran quantità di promesse mai realizzate e le iniziative naufragate in fallimenti o abbandonate come il Pop up, that’s italia e il Percorso partecipativo TUTTI AL CENTRO.

Alcune opere promesse in campagna elettorale non sono nemmeno mai entrate in programmazione in bilancio e stranamente in questo bilancio 2019, compaiono nuove opere mai indicate prima mentre altre vengono indicate con importi raddoppiati rispetto ai previsionali degli anni scorsi, quindi con un aumento degli investimenti solo sulla carta.

Permane l’assoluta mancanza di manutenzione ordinaria al bene comune come le piazze, gli edifici e le strade che in alcune parti sono proprio degradate.

Gli interventi promessi e maggiormente disattesi, riguardano gli impianti sportivi, e su questo anche l’assessore allo sport ha dovuto confermare l’affermazione.

Non poteva essere diversamente.

Occorre dar merito che molto del poco fatto è stato in gran parte merito all’attaccamento di volontari ed associazioni. 

Povero Castello-Franco che merita maggiore considerazione per il futuro .

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