Bilancio comunale e diritto di completa e giusta cronaca

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In Consiglio comunale, il bilancio di previsione del 2018 è stato discusso il 27 marzo 2018. In quel bilancio la giunta ha portato le proposte di entrate e di spese per l’anno che verrà.

Fra le entrate ci sono i tributi previsti in base alle tariffazioni di Tari, Imu e altre entrate tributarie ed extratributarie. Fra i costi ci sono le spese correnti per mantenimento dell’ente tra le quali vi sono le spese per i dipendenti e poi soprattutto le spese per opere pubbliche.

Tutto questo segue le decisioni prese dalla giunta e dalla maggioranza ed  è una sorta di promessa ed impegno con i cittadini.

Quando l’anno sarà terminato sapremo se queste opere previste o questi impegni di spesa e di entrata saranno diventati realtà. Solo nel bilancio di chiusura del 2018, che non arriverà prima del 2019, vedremo, nero su bianco, come sono andate realmente le cose in questo anno 2018 e se le promesse avranno avuto mantenimento o saranno state disattese.

In passato, infatti è accaduto che le promesse per lavori pubblici non fossero mantenute: nel bilancio di previsione del 2016 erano previste più di 2 milioni di euro in opere che nel bilancio di conclusione si sono ridotte a solo 600 mila euro. Una bella differenza.

Infatti per l’anno 2017 ancora non possiamo fare questa revisione perché il bilancio consultivo non è ancora arrivato in Consiglio.

Quello che vogliamo suggerire con questo articolo è di dare il giusto peso ai documenti e aiutare alla comprensione della situazione che è complessa e che forse è volutamente resa poco chiara per i cittadini.

Infatti, quando il bilancio di previsione va in discussione, spesso si leggono articoli molto entusiasmanti che riportano le dichiarazioni delle intenzioni della maggioranza. Notiamo spesso che questi articoli mancano di due aspetti importanti per il diritto di giusta cronaca e per far arrivare una corretta e completa informazione per i cittadini.

Per prima cosa, spesso mancano le dichiarazioni o le osservazioni di tutte le forze politiche presenti in Consiglio. E’ poco corretto se si prende per buona solo la dichiarazione della maggioranza o si trasmette solo la nota stampa della maggiornanza senza dichiaralo perchè si appiattisce la realtà alla sola interpretazione di parte. Spesso non si dice chi ha votato il bilancio e non si riportano nemmeno le motivazioni di dubbio e le contrarietà. Siamo in un sistema democratico in cui chi ha più numeri decreta la linea ma non significa che ci sia un Solo pensiero e che tutti si sia d’accordo con la maggioranza.

Secondo e forse il più importante: non si fa presente che siamo a indicare una previsione e che solo a conti fatti si potrà sapere se queste previsioni sono corrette. Un articolo corrispondente che faccia una analisi tra bilancio di previsione e bilancio consultivo porrebbe l’informazione al di sopra di ogni interpretazione: se le cose sono fatte ci saranno, altrimenti no. Fatti certificati senza nessuna opinione. Certo tutto questo può essere fatto solo l’anno seguente, quindi a posteriori ma è comunque importante.

Questo nostro pensiero  è quindi un invito per tutti i cittadini a leggere con la giusta chiave di lettura gli articoli e le dichiarazioni di tutti in relazione ai bilanci specialmente quelli di previsione.

In più, a chi si impegna a far cronaca, a prendersi del tempo e dell’impegno in più nella descrizione della dialettica della discussione e nella analisi della situazione complessiva. Ne guadagnerà sicuramente il valore vostro lavoro e la fruizione dello stesso.

 

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