Report consiglio comunale del 31 Luglio 2017

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Report dal Consiglio comunale a Castelfranco di Sotto

Il Sindaco in apertura chiede di spostare le comunicazioni che da regolamento dovrebbero introdurla, alla fine della seduta, il consiglio accoglie la richiesta.

Iniziamo quindi il dibattimento con all’ ODG la gestione di una formalità conseguente alla surroga di un consigliere di maggioranza.

Ci chiedono, ed acconsentiamo a rinviare l’interrogazione che avevamo presentato, conseguente ad una mozione approvata unanimamente sull’adozione di un corpo di guardie volontarie per l’assenza del consigliere e assessore di riferimento.

Pertanto il primo vero punto da dibattere è stato un piano attuativo per realizzare un impianto sportivo privato di proprietà dell’ente carnevale di Orentano. Il Piano di per se è ambizioso prevede 4 campi da tennis di cui uno coperto, una pista di atletica, spogliatoi, parcheggi ed una piscina. Purtroppo non c’è alcuna garanzia reale che tutta l’opera venga realizzata, il costo d’altronde è importante pertanto non la crediamo possibile. Sospettiamo invece che possa essere un modo per ottenere più agevolmente un’autorizzazione permanente ad una copertura, quella della sagra della pizza, fino ad oggi autorizzata in via temporanea che a quanto ne sappiamo a volte non lo è stato. Contrari.

Azienda Speciale, c’è la volontà dell’amministrazione a governarla, a differenza di adesso, con amministratore unico anziché da un presidente ed un CDA, Per questo è stato necessario modificare lo statuto adeguandolo anche alle nuove normative generali e facendo diventare l’Azienda Speciale un po’ più simile ad una attività privata. Questo  è il punto che ci vedeva un po’ più perplessi, abbiamo proposto 5 emendamenti che vertevano essenzialmente sulla trasparenza, competenza, durata del direttore e requisiti etici. Ne sono stati accolti 3 ed alla fine abbiamo approvato riservandoci nel futuro un attento e continuo controllo.

Debiti fuori bilancio e approvazione salvaguardia, restando in linea con le precedenti opinioni di non condivisone del piano finanziario del comune abbiamo espresso parere contrario a questi due punti.

Infine Mozione della maggioranza sull’obbligatorietà dei vaccini argomento complesso che secondo il nostro punto di vista avrebbe più utilità con un confronto pubblico e partecipato. Abbiamo espresso la nostra posizione assolutamente favorevole alla somministrazione, convinti dell’importanza dei vaccini ma per una vasta serie di ragioni non all’obbligatorietà. Orribili gli amministratori locali che vogliono mettere il bavaglio a chi non la pensa come loro, cito testualmente: “individuare modalità di disincentivazione del sostegno diretto o indiretto da parte dell’amministrazione, ad esempio non concedendo spazi gratuiti all’organizzazione di incontri con la popolazione”. Poi si spingono oltre discriminando e proponendo il lavaggio del cervello: “…identificare coloro che necessitano di essere incoraggiati verso un percorso vaccinale ANCHE ??? (ndr OPPURE ???) attraverso azioni informative specifiche … a proporre e promuovere l’estensione dell’OBBLIGO VACCINALE …”. Per noi tutto ciò è inaccettabile, voto contrario.

Le due comunicazioni finali riguardavano il sopralluogo del dipartimento sicurezza del lavoro dell’ASL che ha riscontrato due particolari irregolarità, il muro di delimitazione pericolante e le prese elettriche danneggiate. Tutto ciò per effetto di dell’esposto che abbiamo inviato a seguito di un nostro sopralluogo nel quale apprendevamo dagli operatori dell’area che avevano più volte segnalato ai loro superiori senza averne risoluzione. Ciò probabilmente comporterà come da regolamento una sanzione a carico personale del responsabile e datore di lavoro che coincide con il Sindaco. (vedi anche qui )

L’altra relativa agli episodi di guerriglia urbana di domenica 30 luglio che si sono verificati nel centro storico di Castelfranco in cui un nutrito gruppo di richiedenti asilo residenti a San Romano e gestiti da una cooperativa ha tenuto in assedio, oltre a recare disturbo ed insubordinazione, abitanti e commercianti del nostro centro storico. Ovviamente l’amministrazione eseguirà una serie di procedure atte a chiarire l’episodio e le responsabilità. Purtroppo ancora una dimostrazione che la gestione dei profughi e degli immigrati a partire dal livello nazionale fino al locale non è definibile tanto i disastri che il PD in primis ma anche gli altri di centro destra prima, hanno commesso fino ad ora. Quello che è più grave però è che non vogliono ammettere gli errori commessi e continuano a testa bassa a porre solo delle toppe.

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