Promettevano un Castelfrancochecambia….

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Chi si ricorda il famoso motto dell’attuale amministrazione comunale tanto sbandierato in campagna elettorale? #castelfrancochecambia
Adesso a distanza di 3 anni possiamo fare i conti di tutte le promesse mantenute e disattese.
Innanzitutto il degrado sempre più dilagante a cui siamo abituati.
Il centro storico in questi anni non ha subito né migliorie né tanto meno sono stati risolti i vecchi problemi di ordine pubblico, anzi ultimamente sembra si tolleri di più, per non parlare dell’orto di San Matteo. Ci chiediamo: perché non far passare i vigili più volte al giorno e anche dopocena?
I giardini sono stati affidati ai privati, sia per il taglio dell’erba che per la manutenzione ordinaria e i cittadini non son certo immobili come l’amministrazione, infatti vengono gestiti egregiamente, mentre tutte le altre aree rimaste sulle spalle del comune sono ancora in uno stato pietoso.
L’erba lungo via Usciana è stata tagliata solo i primi giorni di Luglio, mentre per tutta la primavera abbiamo avuto una situazione a dir poco indegna per un paese civile: ci chiediamo perché non fare una piccola pavimentazione lungo la pista ciclabile in modo da arginare la ricrescita dell’erba?
Un’altra piaga che attanaglia il nostro territorio è rappresentata dalle maleodoranze notturne: anche in questo caso non si è fatto molto. Infatti alcune sere si percepiscono intensamente, ma non sappiamo se l’amministrazione stia sollecitando gli organi competenti per i controlli. Supponiamo che nulla sia stato fatto.
Invece un grande intervento in project financing su impianti termici e sull’illuminazione pubblica è stato fatto, sono state sostituite le caldaie con modelli a condensazione in vari edifici pubblici, e molti lampioni sono stati aggiornati impiegano lampade LED: il tutto per un costo di circa € 850.000. L’importo totale, comprensivo anche dei costi di energia, sarà restituito a rate in 12 anni per un totale di 6.000.000 euro. Speriamo che questi impianti a condensazione e led siano garantiti per almeno 20 anni, specialmente per gli impianti di riscaldamento a gas è sicuro che nel giro di pochi anni saranno resi obsoleti dalla tecnologia ( la buona tecnica recente consiglia già l’uso di pompe di calore). Per l’illuminazione, invece, tutti noi conosciamo in quanto poco tempo siamo passati dalla lampadina ad incandescenza al LED attraverso vari step. Rimaniamo dell’opinione che avevamo già efficiente illuminazione, forse eravamo messi un po’ peggio per la parte termica ma ciò era dovuto soprattutto ad una pessima manutenzione e ad una mancata programmazione. Pertanto non era meglio impiegare quei soldi per ripristinare le vie del paese, che sono piene di buche? Ricordiamo su tutte via dei Tavi, via dello Stadio o i marciapiedi (quelli che ci sono) che sembrano una giungla.
Ricordiamo anche che alla pista di atletica leggera non viene fatta manutenzione da anni ed è uno scenario indecoroso per i giovani atleti che ci si allenano. Infatti molti preferiscono fare un po’ di strada ed andare a Santa Maria a Monte in una pista nuova e ben tenuta. Anche la pista rossa da pattinaggio è diventata pericolosa perché oltre a mancare le tavole di legno lungo il perimetro alcuni ferri delle recinzioni sono rotti.
Nei parchi gioco qualcosa è stato fatto…sì, uno scivolo in 10 anni! Stiamo parlando di quello davanti alla gelateria, inaugurato in pompa magna come se fosse un luna park, mentre tutti gli altri parchi rimangono senza altalene e nel degrado più totale ad iniziare da piazza Garibaldi. In altri comuni installare un nuovo scivolo è la normalità da noi è un evento che si ripete una volta ogni decade.
In campagna elettorale risuonava lo slogan “Subito il Braccetto” opera ancora incompiuta dopo ben 3 anni di promesse e dopo che Santa Croce ha inaugurato l’altro pezzo quasi 5 anni fa (comunque i lavori sono stati avviati, e hanno promesso di finirli per settembre, speriamo del 2017). Infine (si fa per dire) l’area ecologica, inaugurata un paio di anni fa con la promessa degli sconti in bolletta a chi avrebbe conferito i rifiuti in maniera autonoma, ma ancora oggi non si sa quando partirà il progetto (che è già stato avviato in quasi tutti i comuni limitrofi), anzi ultimamente ci sono stati dei grossi problemi con quest’area gestita in maniera non molto ortodossa (attendiamo comunque nuovi sviluppi). Ricordiamo che i cittadini attendono ancora gli sconti in bolletta promessi quando fu avviata la differenziata, ma di cui ad oggi non abbiamo visto l’ombra. Crediamo che ogni altra parola sia superflua per descrivere una realtà che è sotto gli occhi di tutti, ma che chi amministra non vede o fa finta di non vedere, certo è che un paese ridotto in questo degrado non è il miglior luogo per far crescere le nuove generazioni che non possono far altro che vedere come normalità ciò che noi vecchi castelfranchesi non avremmo mai immaginato. Buon #castelfrancochecambia a tutti.

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