I 2 milioni di investimenti previsti per il 2016, nel rendiconto si sgonfiano a 600 mila!

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BILANCIO CONSULTIVO 2016: da un previsionale di 2 milioni di investimenti in opere pubbliche, si passa a soli 600 mila euro!!!!????? Perchè?

Abbiamo letto approfonditamente la documentazione del bilancio 2016 che riassume come è stato gestito il Comune di Castelfranco di Sotto durante l’anno passato in relazione al  bilancio di previsione portato in Consiglio a MAGGIO 2016.

Il previsionale è un documento che rappresenta una dichiarazione politica: la maggioranza sceglie cosa ha intenzione di fare, come si vuole farlo e su queste basi costruisce un bilancio con le coperture dei lavori. Nella scrittura del documento, occorre seguire i dettami di legge ed essere ben consapevoli di scrivere un documento legale con il quale si assumono degli impegni formali e morali con i cittadini.

L’opposizione non condivide le scelte e quindi vota contro al previsionale e al momento del consuntivo, non ha molto da dire. Ma nel nostro Comune la presentazione del rendiconto di bilancio offre delle occasioni in più di discussione perché infatti si osserva subito che le opere previste non sono state realizzate! Abbiamo ciò un bellissimo previsionale con opere, investimenti e belle parole che si traducono a conti fatti in un misero e “sgonfiato” rendiconto!

I comunicati della amministrazione di presentazione per le opere pubbliche sono ben orchestrati e parlano di interventi agli impianti sportivi, alle piazze, ai cimiteri, ai agli edifici scolastici e alle strade.

Per esempio per la manutenzione delle strade, nel previsionale era stato indicato un importo di spesa di circa 720 000 euro (il maggior importo fra le opere pubbliche previste per il 2016). Ecco una crono storia degli articolo in cui compare l’indicazione delle opere da fare.:

1) Il 25 novembre 2015: articolo del cuoio in diretta .

2) Il 31 Gennaio 2016: Castelfranco di Sotto: 500mila euro per la manutenzione stradale Interventi principali in via delle Confina, via dei Tavi e via Ulivi. Ecco i dettagli

3) A Maggio 2016, arriva finalmente qualcosa di più ufficiale con il bilancio di Previsione ecco che vengono messi nero su bianco: 2 milioni e mezzo di opere previste per 2016 di cui 500 mila per le opere alla viabilità da fare nel solo 2016.

Risultato: non sono realizzati gli interventi previsti e già dati per fatti dai titoli dei giornali!

Nessuno si è preoccupato di dare smentite o spiegare qualcosa: ci si limita a prometterli per l’anno seguente e a quindi ecco che altri 2 milioni di euro promessi in opere pubbliche per il 2017 (tra cui infatti sono di nuovo indicati i lavori alle stesse strade)

4) Infatti ecco che a dicembre 2016 ecco che queste opere vengono traslate di un  anno, nel previsionale 2017. ( 30 12 2016 Castelfranco approva il Bilancio di Previsione 2017-2019 )

5) Il 17 maggio 2017, arriva il consiglio il bilancio consuntivo 2016 in discussione in Consiglio, con scritto che le opere previste e promesse per lo scorso anno non sono state fatte ed ecco che le stesse opere sono di nuovo oggetto di dichiarazioni sui giornali da parte della amministrazione.

Lo stesso giorno, (il 17 maggio) sui giornali online si trova un articolo, che ha l’aria di un comunicato, in cui si parla di gare per rifacimento strade via Ulivi, via delle confina e via dei Tavi.

Se i titoli di giornali si traducessero in opere immediate: le strade in oggetto adesso dovrebbero essere almeno al TERZO RIFACIMENTO!

Per non parlare della bretella del cuoio in avremmo già sette braccetti (ricordiamo ancora i titoli del 2014 con “BRACCETTO SUBITO”)

I comunicati stampa rappresentano una realtà di sogno che sfida anche la memoria. Solo i cittadini che abitano o che transitano per quelle strade sanno bene che in realtà non ci sono stati gli interventi, proclamati sui giornali.

Il previsionale è certamente un documento di programmazione, ma dovrebbe riportare, in linea di massima, quello che è nelle possibilità di realizzazione, con eventuali piccole variazioni. Si può “sbagliare” la previsione di un intervento e rimandarlo ma non rimandarli tutti!

A conferma che è possibile realizzare ciò che si promette, nella maggior parte dei comuni, le spese previste sono confermate nel consultivo. Questa è la differenza tra la politica di sostanza e quella da copertina.

  1. In questo bilancio, le spese in realtà sono state 600 mila euro rispetto ai 2 milioni e 160 mila euro previsti di spesa: -il mutuo preso e la devoluzione che permetteranno di realizzare il braccetto sono indicate per il 2016 ma i lavori sono iniziati a primavera 2017 quindi non lo scorso anno.
  2. il mutuo preso per il cimitero anche qui non si è tradotto in un lavoro nel 2016 ma forse verrà realizzato nel 2017.

Per come sono organizzati gli appalti, al momento del previsionale in qualche modo queste entrate dovevano essere quasi certe visto che si era a metà dello stesso anno. L’amministrazione intendeva davvero realizzare gli interventi entro la fine dell’anno 2016?  Cosa è accaduto?

Perchè nella presentazione del bilancio previsonale 2017 e del rendiconto 2016, questo slittamento non è affrontato e non ci sono comunicati con le motivazioni o con una qualche recriminazione sulle mancate entrate?

Nessuna spiegazione, nessuna meraviglia ed ecco che sorge il dubbio che questo slittamento fosse, come dire, previsto fin dall’inizio a chi ha scritto e approvato il bilancio.

Ora che anche per il 2017 sono indicati i 2 milioni di euro per opere pubbliche, abbiamo qualche dubbio su come andrà a finire!? Per chi ha buona memoria….

 

 

 

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