Pirogassificatore

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Oggi 13 Aprile 2017 si conclude una delle vicende più brutte della storia della politica e dell’imprenditoria locale. Le radici della vicenda arrivano al 2009 quando la Waste Recycling, ditta che si occupa di smaltimento di rifiuti, tenta di far passare come ristrutturazione energetica, la costruzione di un Pirogassificatore per l’incenerimento di rifiuti.

Tutti i cittadini si oppongono a questo progetto, ma guarda caso l’azienda ha già pareri favorevoli dal Comune, Arpart e Asl.

I cittadini organizzati in un comitato (fortissimo e organizzatissimo) bloccano più volte l’impianto, e zac ecco che da dietro il Pirogassificatore, nella vicenda entrano personaggi politici di livello locale e non, tra cui anche il presidente dell Regione Enrico Rossi e altri ex assessori regionali che adesso lavorano nell’azienda costruttrice dell’impianto, ex sindaci, figli di politici, tutti marchiati PD.

A questo punto il comitato e i cittadini di Castelfranco si resero conto che la faccenda era molto più “interessante” di quanto non apparisse e che non avrebbero avuto vita facile…

Infatti mentre i cittadini lottavamo sulla base di leggi, permessi e regolamenti, ecco che venivano approvate in tutta fretta in agosto delle leggi regionali che di fatto li esautoravano dalle scelte per il proprio territorio in nome di un interesse regionale.

Perchè l’impianto all’occorrenza cambiava volto. Se per rassicurare della sua innocuità era piccolo “come un forno da pizza” e di valore ambientale perchè avrebbe bruciato solo rifiuti locali.

Poi  a seguito delle opposizioni dei cittadini che non se la bevono proprio tutta: il “piccolo”  Pirogassificatore, diventa un impianto di interesse regionale cui si deve interessare il Governo della Regione Toscana stessa esautorando i pareri degli altri enti e porre a sua sopra a tutte!

A tutela dell’impianto, poi ecco spuntare pareri positivi di personaggi influenti e come se non bastasse un Comune, che da un lato rassicura i cittadini e dall’altro, nelle fasi iniziali autorizzative ha lasciato che tutto procedesse salvo poi ad ultimo seguire il volere dei cittadini.

Ricordiamo a tutti le rassicurazioni sulla salute fatte dal “costruttore” del Piro, la difesa a spada tratta del presidente Rossi e le parole vuote della politica, “sicurezza per la salute prima di tutto”! Davvero!??? Prima di chi?

Oggi che sono passati ben 8 anni e dopo tutto quel che è accaduto: Voi vi fidereste di un impianto “sperimentale” che non ha mai funzionato a dovere e con un progetto talmente buono che ha avuto così tanti problemi non risolti in ben 8 anni?

Ricordiamo a tutti quando l’impianto era pubblicizzato come una avvenieristica e brillante innovazione capace di risolvere i problemi di smaltimento di rifiuti di ogni piccola e media impresa. Un Pirogassificatore modulabile in serie per ogni esigenza aziendale da mettere nel piazzale!

Infine ricordiamo che l’azienda aveva avuto natali eccellenti con il Presidente Enrico Rossi alla inaugurazione e alle conferenze stampa di presentazione del Progetto Pirogassificatore e infine anche dei bei finanziamenti regionali e certo non aveva avuto molte difficoltà nel nascere o nell’ottenere spazi nei Telegiornali e giornali (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/10/29/nasce-empoli-il-termovalorizzatore-tascabile.html .  )

Adesso l’epilogo finale e nessuna ammenda in merito: tutti tacciono e cercano di smarcarsi dalla vicenda. Brutta storia, che purtroppo ha portato “notorietà” a Castelfranco di sotto in tutta Italia.

 

 

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