IL VERDE UN BENE DA GESTIRE … MA NON PER TUTTI !!!

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In questi giorni abbiamo assistito all’abbattimento di tutti i pini situati nel parco pubblico denominato “Orto di San Matteo” e apprendiamo dalla stampa locale che l’amministrazione comunale ha dovuto provvedere a seguito di valutazione della stabilità degli alberi (VTA) e di richieste pervenute da parte delle società di erogazione dell’energia elettrica.

Cerchiamo di capire se l’abbattimento era veramente necessario, e in effetti visionando i documenti inerenti questa vicenda, scopriamo che le richieste da parte prima di RFI, e poi di TERNA e TERNA RETEITALIA ma ne chiedevano soltanto la potatura in quanto la chioma dei pini era molto vicina i cavi elettrici.

La giunta comunale ha visto bene di far fare una perizia professionale sui pini ed ha poi optato per l’abbattimento di tutti quanti i pini. Ci chiediamo però, perché se la richiesta era per la potatura si è optato per l’abbattimento ? Siamo tutti consapevoli che pini e abeti nel tempo possono portare dei problemi, per cui perché spendere dei soldi ( Euro 1.493,29) nella perizia tecnica, se poi era comunque chiara la strada da intraprendere, ovvero il suo abbattimento?

Abbiamo anche moltissimi dubbi sulla valutazione, da quanto apprendiamo la classe di pericolosità così come riportato in delibera (purtroppo al momento non ci è stata ancora fornita la perizia) la classe di rischi è la “C” cioè la 3° classe su 5 gradi diversi da trascurabile ad estrema.

Secondo questo tipo di procedura riconosciuta a livello internazionale per accertare lo stato di salute degli alberi il rischio dei nostri pini valutato come “moderato prevede:“un controllo visivo periodico, non superiore a due anni. Il tecnico può progettare interventi colturali finalizzati alla riduzione del livello di pericolosità.”

Vi informiamo che SOLO la classe cosiddetta “ESTREMA” e cioè la 5°PREVEDE L’ABBATTIMENTO.

Piuttosto, ci chiediamo, una valutazione sui pini che si trovano in Piazza Garibaldi è stata fatta?  In passato si sono verificati incidenti di rami caduti, il manto stradale e la parte interna della piazza denotano evidentissimi segni di deformazione. Si sta parlando della piazza in cui sono presenti i giochi per i più piccoli e di conseguenza frequentata giornalmente da mamme e bambini. Il comune si impegnerà a mettere in sicurezza la piazza principale di Castelfranco per i suoi cittadini se non “obbligata” da enti terzi?

Troviamo che sarebbe più giusto spendere soldi nella valutazione di alberi che devono restare in piedi e non per quelli che si è pensato di abbattere cercando forse nella perizia una giustificazione.

Per ultimo, ma non per importanza, non abbiamo visto l’ufficialità che impegni la giunta comunale alla sostituzione delle piante abbattute. E’ chiedere troppo ??

Anche di questo si parlerà nel prossimo consiglio comunale che si terrà il 10 marzo alle ore 18.30.  Cittadini, vi invitiamo a partecipare in sala consiliare. Il consiglio comunale si può seguire comunque  in streaming cliccando sul seguente link.

Ci riserviamo anche di pubblicare nuovi documenti non appena  riusciremo a prenderne possesso.

L’interpellanza sul verde pubblico

 

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