Il 20 aprile 2016, ancora Maleodoranze?

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Il 20 aprile 2016, ancora Maleodoranze lungo via Usciana e via Francesca bis a Castelfranco!

Se viene dimostrato che il depuratore di Castelfranco è la causa della Maleodoranza di oggi, chiediamo, alle autorità preposte, la sospensione dell’attività fino a dimostrazione certa di poter lavorare senza causare nuove maleodoranze.

La notizia è apparsa in un comunicato online, che parla di segnalazioni delle prime ore del mattino e di interventi di vigili urbani e Arpat, e indica come possibile origine, l’impianto di depurazione di Castelfranco di Sotto. Aspettiamo di avere la conferma e di conoscere la causa del fenomeno, ma vogliamo esprimere la nostra posizione con ferma coerenza con quanto chiesto in passato, senza allarmismi o accanimento.

Una richiesta più che logica, dopo che più di una volta in questi anni, l’impianto è stato indicato come la causa di maleodoranze e ha avuto prescrizioni dalla Provincia di lavori ed adempimenti per evitare l’insorgere delle stesse. L’ultima notizia in termini temporali è stata la comunicazione di un progetto per eliminare del tutto il fenomeno maleodoranze dopo gli episodi di dicembre 2015.

Quando a gennaio 2016, in commissione ambiente, l’assessore all’Ambiente, Federico Grossi, e il Sindaco, Gabriele Toti, relazionarono dell’incontro con i nuovi proprietari e della loro intenzione di presentare un progetto di copertura definitiva delle vasche, accogliemmo positivamente le promesse dei lavori e l’assicurazione che sarebbe stato un intervento risolutore, ma ricordando che fino a compimento e azione sul campo, tale progetto restasse solo l’ultimo di una lunga serie.

In quella occasione dicemmo una cosa molto importante: se le maleodoranze si fossero ripresentate prima o dopo i lavori (quindi se gli stessi non fossero stati risolutivi), chiedevamo la sospensione dell’attività del depuratore fino a dimostrazione di non causare nuovi fenomeni.

Quando un qualsiasi impianto, causa un problema è normale che ci sia il fermo dell’attività. Le autorità preposte danno sanzioni e prescrizioni da eseguire prima di poter ripartire: il tutto dopo controlli e dimostrazioni di buon esercizio.

Non chiediamo niente di diverso, e tutti noi cittadini, abbiamo avuto tutto fin troppa pazienza in questi anni.

Non abbiamo altra scelta: se verrà confermata nel depuratore di Castelfranco, l’origine della maleodoranza di oggi, chiediamo quanto affermato a gennaio alla presenza di Sindaco ed Assessore all’Ambiente e membri di Commissione Ambiente.

Chiediamo infine, all’Amministrazione di Castelfranco di appoggiare la richiesta di sospensione dell’attività nell’interesse dei cittadini e nel rispetto di tutte quelle attività e quelli imprenditori che quotidianamente lavorano per seguire gli adempimenti e le prescrizioni richiesti e facendo sacrifici per conciliare produttività e rispetto delle regole.

 

Movimento 5 stelle Castelfranco di Sotto

Verbale Commissione n.2 del 11.01.2016

 

http://www.gonews.it/2016/04/12/castelfranco-di-sotto-maleodoranze-arriva-la-copertura-delle-vasche-della-waste-recycling-il-pd-grande-traguardo/

 

 

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