Fiamme all’area ecologica Orentano

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La scena è stata ripresa durante l’incendio divampato giovedì 07 aprile 2016 all’interno della discarica di Orentano da un cittadino appena fuori dalle mura. C’erano fiamme molto alte e una colonna di fumo denso davvero impressionante. L’incendio è stato domato e spento del tutto in poche ore ma le emissioni gassose erano chiaramente visibili anche a notevole distanza.

Abbiamo cercato informazioni per capire cosa fosse accaduto, l’entità del danno materiale e le possibili conseguenze per la cittadinanza e l’ambientale.

Sappiamo che sul posto sono intervenute arpat ed i vigili del fuoco per cui aspettiamo di avere i report degli interventi.

Per quanto riguarda le cause, sui giornali, abbiamo avuto modo di leggere le dichiarazioni lasciate da Sindaco ed dell’Assessore all’Ambiente che parlano di incendio di natura dolosa.

Queste dichiarazioni sono molto preoccupanti ed insieme molto forti: le supportano delle prove e dati oggettivi? Sono state seguite da denunce formali o è stata aperta una inchiesta sull’accaduto?

Ci sono precedenti o indizi, non noti all’opinione pubblica che potrebbero confermare e avvallare tale teoria?

Non possiamo fare a meno di chiederci il perchè di un gesto che appare senza senso.

Cerchiamo di ragionare a mente fredda sull’accaduto. Anche se resta ancora da stabilire ufficialmente, ipotizziamo che l’incendio sia davvero di natura dolosa: a quale scopo è stato compiuto?

In questa ipotesi: se l’intenzione era quella di bruciare degli oggetti scomodi, crediamo che sarebbe stato più logico farlo di nascosto anzichè dar loro fuoco dopo averli portati all’isola ecologica!

Se invece lo scopo era danneggiare le strutture comunali, ci chiediamo: è questa l’azione di uno squilibrato, di un sadico o ci sono motivazioni ben peggiori?

Cercheremo di capire cosa è realmente accaduto e ci appelliamo ai cittadini che potrebbero aver visto qualcosa, di farlo sapere alle autorità competenti.

Per quanto riguarda i danno materiali ed ambientali: sollecitiamo un report da Arpat e dalle autorità preposte.

Tirreno 080416

Nazione 080416

 

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