Quando la politica è solo PROPAGANDA

Vota

Defibrillatore_pubblico

Ci scusiamo sinceramente  con l’associazione P.A. Vita ma soprattutto con la famiglia di Otello Nuti. Durante  la discussione di una mozione nel corso dell’ultimo consiglio comunale, contro le nostre intenzioni è stato fatto il nome di una persona non più presente, sia perché la sua memoria è stata usata solo per distorcere le finalità delle nostre proposte.

Ci dispiace moltissimo soprattutto perché  avevamo cercato di usare la massima discrezione su il triste episodio accaduto alla nostra comunità, che purtroppo, non è stata capace di onorare, come si sarebbe sicuramente meritato, quella persona che tanto ha fatto durante la sua vita politica.

Lo ricordiamo fondatore di un’associazione per la lotta contro il diabete una malattia che ai quei tempi toglieva dignità di vita a coloro che ne erano affetti.

Tra l’altro non era neppure questo l’oggetto della mozione, che chiedeva al comune l’installazione di uno strumento salvavita importantissimo come il DAE in tutti quei posti sensibili e di alta frequentazione, con particolare riferimento a scuole e impianti sportivi, ed anche di prendersene carico quando un’azienda o un’associazione ne dona uno, come nel caso specifico.

Purtroppo un vecchio professore di politica durante il consiglio, ha voluto salire in cattedra e dettare la propria lezione facendo nomi dati e quant’altro, elevandosi in gloria, sbattendosene del rispetto altrui nel più classico atteggiamento di politici di quel calibro e di quel partito, al cospetto di matricole come tratta i consiglieri del movimento 5 stelle.

Ne dobbiamo prendere atto, siamo in mano a gente cui piace apparire cercando di mettere la propria faccia anche quando non sono parte in causa.  Come per l’ inaugurazione DAE nella Scuola Materna P.zza Garibalidi.  La giustificazione è:  “Per una comunità più coesa dobbiamo operare e andare nella solita direzione, scuola, comune, genitori e chi opera nel territorio”(Cit.). Pura propaganda come il caso specifico dimostra.

Per cercare di rimediare, vogliamo dire alla moglie del Sig. Nuti, che ci impegneremo per quanto possiamo, affinché quel defibrillatore a distanza di quasi tre anni, torni al suo posto con tanto di targhetta in ricordo di Oreste.

Sappiamo che quel dispositivo ancora non ha trovato una collocazione pertanto abbiamo inoltrato richiesta ufficiale all’associazione P.A. Vita affinché diano la loro disponibilità a riportare il DAE nel posto dove era stato installato o al massimo uno ancora più idoneo.

Inoltre se il problema, come ci pare di capire, è di trovare chi se ne prenda in carico, non tanto  per l’uso, quanto per verificarne l’efficienza e la manutenzione che sappiamo non essere poi eccessivamente impegnativa, un’idea ce l’abbiamo.

Ne abbiamo parlato già anche con un assessore, avremmo pensato in prima battuta, visto che la sua dislocazione è nel centro storico ai commercianti del CCN di Castelfranco anch’essi  contattati per sapere che ne pensano, a nostro modo di vedere potrebbe portare un valore aggiunto.

In alternativa siamo disposti ad accettare la disponibilità di altri volontari, invitandoli a farsi avanti con il ns. gruppo o anche con l’associazione in questione, per disponibilità ed ulteriori soluzioni.

Infine non ci fermeremo, informiamo tutti che fin da ora che torneremo alla carica, presenteremo ancora una mozione sull’argomento ed altro ancora …


 

Iscriviti alla nostra newsletter ti terremo aggiornato sulle notizie di Castelfranco. Massimo una mail a settimana e puoi cancellarti in ogni momento.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *