Semaforo lampeggiante: un rischio e una Vergogna.

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incrocio semaforo via usciana francesca bis (3)

Castelfranco di Sotto paese devastato dalle contraddizioni, dal far finta di non vedere e dal “c’è di peggio”, ma sul semaforo tra la Francesca Bis e via Usciana, non possiamo far finta di niente, perché non c’è di peggio che mettere a repentaglio la vita dei cittadini.

Ricordiamo tutti l’incidente avvenuto il 30 giugno 2015 e da quel giorno il semaforo è stato messo sotto sequestro per una perizia e quindi risulta lampeggiante, con grande rischi per chi deve attraversarlo nelle ore di punta.

Se ne sarà accorto anche il nostro sindaco Toti visto che per venire al lavoro deve attraversarlo almeno 2 volte al giorno, infatti dopo l’incidente ha proposto di fare una rotonda insieme alla provincia, ma si sa entrambi sono bravissimi a girare intorno alle cose, ed infatti a distanza di mesi nessuna traccia dei lavori, ma anzi sono state rifatte le nuove strisce per il semaforo.

Ora ci chiediamo se già il semaforo fosse stato pericoloso e l’incrocio necessitava di una rotonda figuriamoci il semaforo spento, quindi come logico nella mente delle persone normali la perizia si farà in breve tempo, forse una procedura di urgenza in modo da scongiurare nuovi possibili incidenti.

Ma ad oggi sono passati circa 2 mesi e mezzo, il semaforo sarà anche pericoloso, ma se si rispetta il rosso e il verde è sempre molto meno pericoloso che averlo lampeggiante..

Ma la colpa non è solo della malapolitica, ma una parte è da attribuire ai cittadini che i giorni successivi all’incidente additarono l’incrocio come pericoloso, l’amministrazione come dormiente e tirarono in ballo anche il m5s con la solita frase populista “e i grillini che hanno fatto?”

I grillini fecero una riunione pochi giorni dopo con documenti e dati alla mano sui fondi da stanziare a cui dovevano partecipare i cittadini che hanno sollevato il problema, ma stranamente non si vide nessuno, ma si sa il 46% vota PD ma si aspettano che le cose le risolvano i Grillini solo perché hanno tanta voglia di migliorare il paese.

La voglia c’è, ma mancano le braccia, le braccia di chi sta alla tastiera a lamentarci, mancano i sederi che ormai hanno preso la forma di sedia del bar a cui piace solo lamentarsi e poi sono i primi a sottrarsi a qualsiasi lavoro, forma di protesta o solamente hanno paura di mettersi in luce perché possiedono un negozio, una ditta o semplicemente devono un piacere a qualcuno di partito.

I grillini non se la sono buttata dietro le spalle e lavorano anche per loro, rinnovando la richiesta al sindaco di sbrigarsi a ripristinare il semaforo o meglio a fare la rotonda.

 

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