Tra Piogge ed Allagamenti…come tra il Dire e il Fare c’è di mezzo…..

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Non importa essere meteorologi o,i soliti grillini gufi e rompiscatole, per prevedere che prima o poi lampi, tuoni e saette avrebbero interessato anche il nostro territorio.

A qualsiasi cittadino basterebbe fare una passeggiata per capire, anche senza grandi competenze, in quale condizione disastrosa sono i fognoli di scolo delle acque, sia nel capoluogo che nelle frazioni.

Gli accessi ai fognoli o tombini sono totalmente otturati tali da essere utilizzabili come vasi portaerbacce.

Nel 2014, durante una delle ultime riunioni convocate dal sindaco per incontrare i cittadini, è stata posta da parte dei 5 stelle una domanda precisa su come affrontare tale pulizia.

Alla domanda l’assessore all’ambiente rispose con freddezza, che “la stasatura dei fognoli sarebbe stata svolta secondo una programmazione ben precisa e puntuale”.

Dopo quasi un anno, oggi, trascorsi i mesi più adatti a quella pulizia, senza che ci sia stato alcun intervento chiediamo quindi, quanto tempo ancora dovremmo aspettare?

Oppure ogni volta che piove, dobbiamo continuare ad appellarci ai Santi per salvarci dagli allagamenti?

Emergenza, bombe d’acqua, evento straordinario, allagamenti e necessità di interventi” sono parole ormai ricorrenti….ogni volta che piove! 

Ma lo straordinario, quando si ripete diventa ordinario, ed allora, cosa si fa ? 

Gli eventi a carattere intenso ci sono stati e capiamo che poco si può fare per evitarli.

I danni ci sono stati, ma gran parte, potevano e potrebbero essere evitati, grazie al controllo, alla pulizia ed all’adeguamento del sistema fognario e dei canali di scolo. 

I discorsi sui necessari interventi di prevenzione e di investimenti di bonifica da fare….li abbiamo abbondantemente sentiti…ed anche questi potevano essere evitati!

A questo punto chiediamo a chi di dovere di risparmiare nuovi discorsi e le promesse e di iniziare a lavorare….

Tra il dire ed il fare c’è di mezzo il….mare…pardon…la pioggia! 

Ecco  alcuni articoli trovati nel nostro archivio, ricordo di eventi atmosferici accaduti non tanto tempo fa….

CASTELFRANCO DI SOTTO

Cristian Pardossi

Il Comune raccoglie le segnalazioni danni del nubifragio. Pardossi: “Dopo l’emergenza, concentriamoci sulla prevenzione”

L’assessore all’Assetto del territorio annuncia la valutazione per chiedere lo stato di calamità. “Dovremo destinare più soldi per le attività del consorzio di bonifica”
06/10/2010 – 10:09
“Il forte nubifragio che si è abbattuto la scorsa notte nella nostra zona è stato giustamente definito da molti una “bomba d’acqua” per significare la grande quantità di pioggia che si è riversata in poche ore sul nostro territorio.
Siamo indubbiamente di fronte ad un fenomeno straordinario che ha provocato disagi e non pochi danni. Per prima cosa dunque ci sentiamo di esprimere la nostra vicinanza a tutte le famiglie colpite da questo evento. Per questo motivo abbiamo deciso di istituire un punto di raccolta informazioni relative ai danni provocati: invitiamo tutti i cittadini colpiti a rivolgersi al nostro Ufficio Relazioni con il Pubblico telefonando allo 0571/487250, inviando un fax allo 0571/478995 oppure via mail all’indirizzo
urp@comune.castelfranco.pi.it. Abbiamo già comunicato alla Provincia i forti disagi provocati dal nubifragio di stanotte, ma con le informazioni che i cittadini ci daranno potremo verificare se esistono le condizioni per chiedere il riconoscimento di calamità naturale.
Superata l’emergenza occorre però concentrarsi sugli interventi relativi alla messa in sicurezza del territorio: eventi come quello della notte scorsa sono fenomeni da non sottovalutare e da affrontare con interventi strutturali. La nostra amministrazione, già da tempo ha avviato insieme agli altri Comuni della zona e alle autorità competenti una serie di azioni volte a mitigare le conseguenze di simili eventi: la realizzazione dei fossi principali di scolo, ad esempio, avvenuta alcuni anni fa, garantisce un adeguato livello di smaltimento delle acque in molte area della piana.
Tuttavia rivela alcune criticità che occorrerà risolvere rapidamente. Per questo lavoreremo col Consorzio al rapido completamento degli interventi necessari, come il fosso che da via Moro deve correre in direzione di Santa Croce sull’Arno con il rifacimento dell’attraversamento sotto la via Francesca, ed il completamento del fosso di via Pereta. Accanto a questi interventi di carattere strutturale occorrerà destinare maggiori risorse per gli interventi di manutenzione ordinaria dei fossi da parte del Consorzio.
 Questo è il terreno su cui l’amministrazione è e sarà impegnata in futuro: sono solo alcuni punti di un’agenda di lavoro che non può mai dirsi esaurita completamente, ma la cui realizzazione ci permetterà di ridurre in maniera significativa e ulteriore i danni a cittadini e imprese in casi straordinari come questo”.
Cristian Pardossi, Assessore urbanistica e assetto del territorio Castelfranco di Sotto

 

http://archivio.gonews.it/articolo_65286_Il-Comune-raccoglie-le-segnalazioni-danni-del-nubifragio-Pardossi-Dopo-lemergenza-concentriamoci-sulla-prevenzione.html

CASTELFRANCO DI SOTTO

Bomba d’acqua: in meno di un’ora caduti 60 millimetri di pioggia. Fogne in tilt

Allagamenti e disagi in molte zone del paese: Comune subito al lavoro, attivata anche la protezione civile
09/10/2012 – 14:46

Anche il territorio di Castelfranco di Sotto è stato colpito stamane dalla vera e propria bomba d’acqua che ha investito diversi Comuni della provincia pisana creando allagamenti e disagi alla popolazione. In poco meno di un’ora sono caduti sul nostro territorio oltre 60mm di acqua: una situazione eccezionale aggravata dal fatto che agli uffici comunali non è pervenuta alcuna allerta meteo. A causa dell’eccezionalità dell’evento il sistema fognario è entrato in crisi in quanto a valle i fossi principali di scolo (via Usciana, Quarterona, Iserone, ecc) non erano in grado di far defluire l’enorme quantità d’acqua riversatasi in pochi minuti sul nostro territorio.

Particolari disagi si sono registrati in via Bachelet, via Magenta, via Francesca sud all’altezza della Casa del Popolo, via Sibilla Aleramo, Via Calatafimi, via Mascagni, Via Pratolini, P.zza dell’Architettura, via Vivaldi, P.zza Mazzini. Il personale dell’ufficio tecnico e della polizia municipale si è attivato sin dai primi minuti per risolvere le situazioni più critiche, coinvolgendo la protezione civile e alcune aziende private in supporto delle operazioni a sostegno delle zone più colpite. Particolare attenzione è stata dedicata alla viabilità – con alcune vie che sono state temporaneamente chiuse al traffico – e alla sicurezza dei bambini e dei ragazzi presenti nei nostri plessi scolastici: l’uscita dalla scuola è comunque avvenuta ai consueti orari ed è stato effettuato regolarmente il servizio di trasporto scolastico.

 

 Il monitoraggio del territorio continuerà tutto il giorno e nei prossimi giorni per avere un quadro più completo degli effetti di questo evento eccezionale e non previsto. Per questo gli uffici comunali rimangono allertati per le prossime ore: chiunque avesse bisogno può contattare la Polizia Municipale chiamando il numero 0571487242.

 

Il grafico che testimonia la bomba d’acqua che si è riversata sul territorio.

 

Fonte: Comune di Castelfranco di Sotto – Ufficio Stampa

 

http://archivio.gonews.it/articolo_156627_Bomba-dacqua-in-meno-di-unora-caduti-60-millimetri-di-pioggia-Fogne-in-tilt.html

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