Cattivi odori, per la Cassazione sono un reato penale

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Una nuova sentenza della Corte di Cassazione condanna penalmente i cattivi odori come “getto pericoloso di cose” e riconosce il valore probatorio delle testimonianze dei cittadini visto che, spesso, non è possibile accertarne scientificamente la fonte.

Inizia con queste parole l’articolo uscito il 19 Luglio 2015 su cuoioindiretta.it e sul sito di Arpat in cui si parla per la prima volta di reato penale per l’emissione di maleodoranze.

Ciò ci da una speranza e maggior vigore per andare avanti nella nostra lotta, ma più che altro dovrebbe dare maggior responsabilità alla nostra amministrazione e all’Arpat a perseguire chi emette le maleodoranze presenti troppo spesso sul nostro territorio.

Ricordiamo che grazie alle SEGNALAZIONI che abbiamo fatto negli anni qualcosa è stato fatto e qualcos’altro dovranno fare per finirle di arginare, visto che ancora il problema non è certo risolto, ma siamo già soddisfatti di aver svegliato molti cittadini che si erano arresi a vivere con questo disagio.

Nel 2013 siamo stati il comune con maggiori segnalazioni a livello regionale e qualcosa si è mosso, sono stati prescritti dei lavori presso lo stabilimento della Waste Recycling.

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A QUESTO LINK POTETE TROVARE TUTTI GLI ARTICOLI IN RISPOSTA ALLE MALEODORANZE NELLA ZONA DI CASTELFRANCO

http://www.arpat.toscana.it/notizie#c0=5&b_start=0&c4=maleodoranze+castelfranco

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