Emergenza Sfratti

Vota

sfratto

La vicenda degli immobili a Castelfranco, è complessa. Sono stati costruiti su un terreno comunale e destinati ad edilizia agevolata avvalendosi di un bando regionale, ma dopo il fallimento della ditta costruttrice, sono in gestione al curatore fallimentare.

Adesso, a complicare la situazione, c’è la notizia dello sfratto esecutivo, indirizzato ad alcune famiglie. Queste persone presto saranno messe fuori casa, se nessuno farà niente. Quello che chiediamo da mesi all’amministrazione e di trovare una soluzione definitiva alla situazione.

In questo momento, non agire significherà ritrovarsi a gestire problemi ben più gravi fra pochi mesi. Inoltre riteniamo che il comune sia comunque legato di fatto all’immobile.In un comunicato di pochi giorni fa, uno dei candidati al consiglio regionale, Marco Bartalucci, si era espresso sulla questione riguardante gli sfratti (http://www.gonews.it/2015/05/21/profughi-bartalucci-m5s-le-stesse-misure-usate-per-lemergenza-si-usino-anche-per-le-famiglie-sfrattate/).

Quanto scritto in quel contesto in termini generali, trova applicazione nella vicenda in oggetto a Castelfranco di Sotto, ed è una posizione condivisa dal Movimento in ogni ambito. “Per avviare un progetto di definitiva soluzione del problema, riteniamo importante l’accoglimento del progetto di legge sul reddito minimo di cittadinanza.

Bartalucci aggiunge poi “L’emergenza abitativa resta un problema silenzioso, a differenza di altri che hanno più risalto, mentre l’opinione pubblica dovrebbe essere informata sulla reale portata del problema. Anche per questo problema, devono essere attuate misure di emergenza: i comuni, supportati dalle istituzioni regionali, devo reperire fondi e strutture e destinarle a calmierare il problema delle famiglie sfrattate e rimaste senza casa.”

In ultimo c’è il problema legato al destino dell’immobile in mano al curatore. “Temiamo che venga venduto e che vadano perduti i vincoli di destinazione originaria. Alle istituzioni chiediamo la certezza che l’immobile rimanga utilizzato alla sua originaria destinazione di edilizia agevolata per famiglie a basso reddito e giovani coppie. Chiediamo quindi un impegno formale dell’amministrazione perché si faccia garante per tutti i cittadini di Castelfranco. Il terreno apparteneva alla comunità come pure i fondi utilizzati per realizzare l’immobile ed ad essa devono rimanere.”

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *