Rispetto delle regole: due pesi e due misure

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L’articolo 8 al primo comma del nostro regolamento comunale prevede che I Consiglieri comunali hanno diritto al rilascio di copia di atti e documenti che abbiano stretta attinenza con i compiti propri …La richiesta viene evasa entro il termine ordinatorio di 5 giorni …”.

Purtroppo dobbiamo denunciare il fatto che quasi sistematicamente i tempi sono assai più lunghi.

Ad oggi abbiamo una richiesta di documenti presentata in data 25/10/14, quasi tre mesi e mezzo e fino ad ora abbia ricevuto solo documenti parziali.

Qualcuno ci dirà: ‘Ma sono stati richiesti tanti documenti !’ Cinicamente potremmo anche rispondere: Ma chi se ne frega ! il regolamento non specifica il numero. Nonostante ciò capiamo anche che non è possibile bloccare il lavoro amministrativo ordinario per le nostre richieste pur legittime e per tali ragione non abbiamo fino ad oggi mai assillato in modo opprimente la nostra amministrazione.

Vogliamo allora parlare, tanto per citare l’ultime di una larga serie, la richiesta del 12 Gennaio scorso dove chiedevamo semplicemente un documento legato alle piscine comunali? Troppo impegnativo?

Bene! Che ci diranno allora della richiesta fatta il 14 Gennaio al Sindaco nella quale chiedevamo ancora più banalmente di girarci un parere sulla questione sversamenti in Usciana ottenuto dai legali del comune? Si consideri che il lavoro in questo caso non consiste altro che inoltrarci una mail ricevuta. Troppo faticoso?

Che spiegazione vi date voi? Noi un’idea ce la siamo fatta …

In questi giorni stiamo lavorando in commissione proprio alla revisione del regolamento del consiglio comunale, la prima cosa che con grande rammarico notiamo è la totale assenza di “sanzioni”; che senso ha avere un regolamento se non ci sono pene per chi lo trasgredisce?

Il rispetto delle norme in esso contenuto avviene come si suol dire “all’italiana”: per i soggetti deboli come nel nostro caso in quanto minoranza le cose non contemplate dalle regole molto semplicemente non vengono concesse, nel caso opposto invece come per l’accesso ai documenti in cui è la maggioranza a non rispettare tali regole “non succede una beata M….. “ (cit.) come diceva Antonio Albanese nei panni di Cetto La Qualunque !!!

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