CHI NON SA FARE COMANDA

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mercvatino di natale

Dopo neppure un anno dall’insediamento di questa maggioranza nel nostro comune siamo già a dover fare i conti con una lunga serie di fallimenti.

Purtroppo la sola risposta che hanno saputo dare a ciò sono stati degli annunci propagandistici a mezzo stampa spesso forvianti o privi di fondamento

L’ultimo della serie il flop con i mercatini di Natale che di Natale aveva purtroppo ben poco, fino alla fine sono stati un tormento per la nostra amministrazione e si sono conclusi con il botto finale. Proprio sulla stampa di sabato oltre a cercare giustificazioni sul pasticcio delle date prometteva una sorpresa per i bambini il pigiama più grande del mondo, la sorpresa in effetti c’è stata: era un bidone! L’ennesimo pastrocchio, vediamo adesso su chi scaricare le responsabilità.

Adesso quelle ingombranti e lasciatecelo dire orribili baracche sono state tolte, hanno restituito tranquillità e aria sia al nostro centro che probabilmente al nostro assessore.

Purtroppo i risultati economici e di rivitalizzazione del paese non ne abbiamo avvertiti e per giunta hanno costretto l’evento più significativo del periodo , il presepe vivente a trasferirsi nel buio e umido dell’orto di S. Matteo.

Ma chissa forse anche questo trasferimento di luogo era stato pensato dalla lungimirante giunta per cacciare i teppisti che abitano indisturbati l’orto nelle ore buie.

Qui non bastano le giustificazioni dell’assessore alle attività produttive apparse su La Nazione, ricordiamo che i tempi organizzativi erano consoni, non è mai stato affermato il contrario e che sono stati concessi 3.000 €. Al CCN per l’organizzazione degli eventi natalizi è puerile e di pessimo gusto salvarsi dai fallimenti addossando la colpa a coloro a cui si è dato fiducia nel gestire gli eventi.

Facciamo un breve elenco degli errori fatti, perché per uno completo ci vorrebbe un libro.

La rivoluzione che doveva riguardare il decoro urbano l’hanno fatta solo dei cittadini volontari che hanno impegnato il proprio tempo libero per ripulire il paese e frazioni.

Cittadini oltretutto snobbati dalla nostra amministrazioni perché politicamente scomodi.

L’unico intervento fatto dall’amministrazione è stata la riduzione dei giorni di raccolta della spazzatura, il cambiamento dell’orario di ritiro dei rifiuti e il ritorno alle campane del vetro, che al momento hanno creato disagi e disservizi. Ricordiamo anche il risibile annuncio dell’arrivo dei bidoni del biocomposter con tanto di foto sui giornali di bidone, sindaco e assessore, sembrava una rivoluzione epocale, peccato che esistono da molti anni nel nostro territorio e per molto tempo hanno concesso quello sconto a tutti quelli che presentavano la domanda… qualcuno per favore gli dica che si sono inventati l’acqua calda!

Sul fronte dell’ordine pubblico niente di nuovo.

Sono stati solo capaci di organizzare la distribuzione dei sacchetti per l’immondizia di lato al fontanello (ormai ridotto a pubblico vespasiano a detta degli abitanti del posto) sempre nell’intento di mettere in fuga i vandali.

Chissà quale terrore avrà suscitato nei malintenzionati!C’è veramente da tremare solo a pensarci.

Inoltre, finanziamenti a pioggia verso associazioni, locali affittati ma inutilizzati, vedi il caso di Villa Campanile e questo sarebbe il cambiamento?

Normalmente in una azienda seria i dirigenti che sbagliano vengono rimossi, nella peggiore politica d’Italia no! Si da la colpa al manovale di aver impastato male la calce per l’edificio crollato.

Non possiamo prendere a giustificazione neppure la giovane età dell’assessore alle attività produttive, perchè non è affatto giovane di politica , infatti faceva parte della precedente amministrazione comunale e in più è anche figlio d’arte per quanto riguarda il commercio e quindi dovrebbe intendersi bene di come si organizzano eventi commerciali.

Comunque anche concedendo le attenuanti dell’età dell’assessore ricordiamo che in giunta ci sono dei vecchi, vecchissimi brontosauri dell’amministrazione comunale che potrebbero seguir meglio i giovani che si sono scelti.

QUESTA SAREBBE LA #CASTELFRANCOCHECAMBIA TANTO PUBBLICIZZATA DAL PD IN CAMPAGNA ELETTORALE?

NO QUESTA è LA CASTELFRANCO DEL #CHINONSAFARE COMANDA!

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