LETTERA APERTA AL SINDACO SU CONSIGLIO COMUNALE APERTO

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Caro sig. sindaco Gabriele Toti, le scriviamo per manifestarLe il nostro disappunto dopo che lo scorso 16/09 abbiamo fatto pervenire una richiesta sottoscritta da tutti i consiglieri di opposizione per indire un consiglio comunale con preghiera di concederlo in seduta “aperta” per la trattazione di due argomenti molto sentiti: La sicurezza ed il degrado, ed in cui i cittadini possano intervenire con domande e proposte.

Trascorsi oramai quasi 2 mesi state avanzando banali scuse per toglierVi da una posizione scomoda nella quale Vi trovate e per la quale gli unici responsabili devono ricercarsi nelle amministrazioni di centro sinistra che hanno governato fino ad oggi il nostro comune.

Capiamo quale siano le Vostre preoccupazioni. Ostentate sicurezza e nessun timore ma Vi smentite chiedendo ufficialmente proposte di soluzioni a noi per le quali basterebbe leggere i nostri programmi. Un po’ meno ufficialmente chiedete anche garanzie di non essere soltanto attaccati per tutto il tempo dalla popolazione.

Per quest’ultimo punto non possiamo essere garanti di niente, ma lo abbiamo già fatto incontrando alcuni cittadini e lo ribadiamo adesso è evidente che non possiate sottrarvi a dalle accuse ma l’invito che rivolgiamo a tutti quanti che vorranno partecipare è che oltre ad accusare, vengano anche delle proposte costruttive affinché l’evento non resti solo una “grande abbuffata” e non lasci qualche “avanzo” per il giorno dopo.

Abbiamo ravvisato nel comportamento della nostra amministrazione una sorta di ostruzionismo che si è palesato anche in commissione ambiente. Più di una volta è stato portato all’odg questo tema ma non si è mai giunti al dunque. Invitiamo pertanto in primis il presidente ed i membri a parlarne nella prossima seduta del 12 novembre ed a trovare una data che conceda ai cittadini questo confronto da lì a pochi giorni. Sia ben chiaro tutto questo non vuol essere nella maniera più assoluta un’accusa ma solo un sollecito.

D’altra parte era stato proprio Lei sindaco in campagna elettorale a scommettere ed invocare un maggiore coinvolgimento da parte della popolazione, anche se fino ad oggi, il modo di lavorare della maggioranza, arroccata nelle stanze del potere, ha sortito l’effetto inverso.

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