SEI DEL CONSIGLIO COMUNALE APERTO SE …

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Dopo il rammarico espresso dal sindaco di Castelfranco di Sotto per gli attacchi apparsi sui social network verso l’amministrazione comunale, ci domandiamo come possa stupirsi della rabbia crescente dei cittadini, costretti da anni ad un degrado urbano e sociale opprimente.

Il movimento 5 stelle vivendo la realtà locale, ha più volte sollecitato la nostra amministrazione ad un dialogo più aperto e costruttivo con i cittadini, per costruire quelle politiche necessarie a rendere il paese più sicuro e vivibile.

Insieme ad un gruppo di volontari sia nel capoluogo che nelle frazioni abbiamo preso parte alla pulizia delle piazze abbandonate all’incuria.

A questa iniziativa la nostra amministrazione, non solo non ha speso una parola pubblica di elogio, ma ha risposto aumentando le aliquote TASI al massimo livello ma alcuni suoi componenti hanno voluto denigrarla, bollandola come strumentale.

Per quanto riguarda la sicurezza, ricordiamo al nostro sindaco che l’amministrazione ha risposto talvolta in modo a dir poco ridicolo alle numerosissime sollecitazioni dei cittadini. Basti ricordare le telecamere comprate e poi spente dopo un anno o l’allora decantato fontanello “miracoloso” che avrebbe dovuto avere funzione di deterrente per allontanare i vandali dall’orto di S.Matteo.

Caro sindaco e cari amministratori anziché nascondervi dietro i comunicati e i post, fareste meglio a far tesoro delle critiche e delle osservazioni che vi arrivano sia dall’opposizione che dai cittadini smettendola una volta per tutte di bocciare e denigrare tutte le proposte altrui per tatticismo politico.

E’ ovvio che i cittadini non ascoltati, troveranno poi altri canali nei quali esprimersi, ed alla fine scegliere di fare le cose da soli.

E’ chiaro inoltre che, un conto è prendersi cura della pulizia delle piazze, ben altra cosa è doversi occupare della sicurezza. Nessuna delle due dovrebbe essere demandata ai cittadini, specie la seconda.

Dai giornali leggiamo, che il capogruppo PD richiede come condizione, per concedere il nulla osta al consiglio “aperto”, di portare le nostre proposte di soluzioni per scritto prima del consiglio stesso. Ci sentiamo veramente imbarazzati per lui, e ogni commento lo lasciamo ai cittadini onde evitare spiacevoli incidenti diplomatici.

Vogliamo solo ricordare che il consiglio comunale “APERTO” serve per ascoltare le proposte dei cittadini e non delle forze di opposizione che possono esprimersi nei consigli “tradizionali” con gli opportuni strumenti previsti dalle norme istituzionali.

Se poi, ci tiene tanto a conoscere le nostre soluzioni potrà trovarle scritte nel nostro programma.

A quelle aggiungeremo le proposte interessanti dette dai cittadini durante quel consiglio, ammesso che venga fatto. La responsabilità di tale decisione sarà solamente della maggioranza.

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