Pensieri … sul consiglio comunale del 30 Settembre 2014

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Altro giro… altra corsa.. e altro consiglio comunale.

Siamo sempre più stupiti della gestione del nostro comune da parte dell’ attuale Amministrazione Comunale e vogliamo che i cittadini siano  informati sull’operato  e le scelte della giunta. Di seguito alcune nostre riflessioni relative al  consiglio comunale tenutosi il  30 settembre:

Salvaguardia di Bilancio 2014

1) Nella relazione, il Revisore dei conti si è ben raccomandato di ridurre le spese di acquisto di beni e servizi ma, di controparte, c’è una tassazione massima per i contribuenti. Quindi cittadini tassati al massimo a cui sono erogati i minimi servizi. Per non farci mancare niente è stato paventato dal Capogruppo della maggioranza, una prova di forza: la volontà di contrarre nuovi mutui, per risolvere la situazione. A questo noi ci opporremo. Come succede nell’economia familiare, non possiamo esporre i cittadini a ulteriori debiti in questo momento di difficoltà economica. Se uno ha già difficoltà a pagare tutti i conti a fine mese, sembra sensato, lasciargli prendere nuovi prestiti?

Una parte della TASI è andata a copertura dello sforamento di bilancio, invece che ai servizi indivisibili. Per legge è sancito che questa tassa deve essere destinata a tali servizi, è quindi lecito utilizzarne i proventi per altri scopi? Indagheremo. Quel che ci viene in mente è che forse sapendo di poterlo fare, e nel timore di non avere i conti proprio a posto, abbiano deciso di ricavarne il più possibile in termini monetari applicando la massima aliquota consentita.

Comunque tutto questo non è bastato.

Lo sforamento del patto di stabilità è di circa 79.000 € e nella variazione è previsto di evitarlo ricorrendo a 80.000 € provenienti nei prossimi 3 mesi dagli oneri di urbanizzazione. Speriamo tanto che in questi tempi in cui l’edilizia è ferma ci sia ancora qualche Supereroe che venga a salvarci.

Il responsabile dell’ufficio ragioneria dice di aver chiesto l’elenco dei debitori per gli oneri di urbanizzazione, non poteva averlo fatto ad Agosto?

Sta tacitamente ammettendo che la prima previsione di bilancio era fatta con numeri “non veri” e solo adesso ha chiesto all’ufficio competente? Se non ce ne fosse stato bisogno, allora avrebbero messo in bilancio questi soldi? Insomma non sarebbero stati “registrati”? E’ normale tenere così una contabilità, andando a chiedere agli uffici se hanno delle fatture? E’ regolare che i soldi si trovino negli uffici come il coniglio esce fuori dal cappello del prestigiatore? E negli altri uffici è andato a chiedere? Oppure certe cose le conserva per le prossime emergenze? Questa si che è finanza magica. Chi ha una qualche attività, però lavora in modo ben diverso e capisce bene il nostro stupore.

2) Regolamento del consiglio comunale.

Ci sono dei tempi di consegna dei documenti che non sono rispettati e che comunque, risultano essere troppo brevi per certe situazioni, come il bilancio preventivo. La conseguenza è di non dare il tempo necessario ai consiglieri di leggerli ed esaminarli con cura prima che vadano in discussione e votazione. Il Parere dell’Organo era datato 25 settembre 2013, e nessuno tranne i consiglieri 5 stelle ha fatto notare l’errore. E’ stato portato in votazione un documento fallato almeno nella forma e nessuno se ne è preoccupato.

Ci è stato risposto che il Regolamento del Consiglio è stato redatto l’anno passato dopo ben 14 riunioni di commissione (è stato detto 14 commissioni, speriamo che almeno ci abbia lavorato sempre la stessa). Questa non è una risposta sufficiente, se hanno fatto come il revisore dei conti che fa il copia incolla nei pareri e riporta le date di un anno fa. Se le cose non vanno bene, si cambiano o si lasciano così come stanno per non offendere nessuno?

3) Sagra della Chianina e del porcino.

I criteri per l’assegnazione dovrebbero esser pubblici e non conosciuti solo dagli amici. I fatti sono questi: il patrocinio è stato dato alla festa senza la pubblicazione dei criteri e così non và. Per correttezza prima si fanno le regole e poi si applicano. Non il contrario perché il rischio è quello di ricadere nell’antico costume: quando un amico chiede aiuto, si trova in modo di darglielo creando un regolamento apposito.

4) Voucher lavoro.

Il commento del Capogruppo di maggioranza Turini è che sono previsti per i cassaintegrati, perché “andare all’ufficio a chiedere soldi e sentirsi offrire un lavoro per poterseli guadagnare non è dignitoso”.

Quindi, elargire sussidi a chi è rimasto senza lavoro, (ed è già in cassa integrazione) è più dignitoso che prevedere delle mansioni in modo che possano lavorare e poi ricevere il giusto compenso?

E chi non ha la cassa integrazione quindi non avrà niente?

C’è poi da chiedersi: ogni qualvolta che uno di noi lavora e riceve la paga, il datore di lavoro sta ledendo la nostra dignità?

Nessuno si ricorda che l’Italia é “una Repubblica fondata sul lavoro”?

Nessuno tranne noi pensa che riuscire a mantenere se stessi e la propria famiglia grazie alle proprie capacità ed al proprio lavoro sia la cosa più dignitosa al mondo? Nessuno sa che i soldi per le tasse che andranno a creare i fondi per le spese sociali, i cittadini li guadagnano con il duro lavoro? Qui c’è qualcosa che non và.

Noi non avremmo preso così tanti voti come il partito di maggioranza ma se queste sono le loro idee, prima di cambiare opinione su certe posizioni, vorremmo sapere se anche tutti i loro elettori le condividono.

5) L’abbassamento degli interessi nella richiesta di fidi, grazie all’accordo tra il comune e la camera di commercio è una cosa che approviamo.

Quello che abbiamo chiesto è quanti ne abbiano usufruito in passato. I fondi degli anni scorsi non sono mai stati completamente utilizzati, e questo significa che la possibilità di ottenere il credito   o troppo complessa o troppo poco pubblicizzata. Sarebbe necessario che da un lato, un miglioramento dell’accesso al credito delle PMI del territorio e che dall’altro il personale del comune fosse parte attiva per una maggior informazione dando sostegno tecnico alle aziende che sono interessate o per informarle che c’è questa possibilità. Altrimenti rischia di essere poco utile, vuoi per mancanza d’informazioni o per mancanza di conoscenze tecniche per accedervi.

Al prossimo Consiglio …

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