ORENTANO E VILLA IL TERZO MONDO DELLE FRAZIONI

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Chi abita nelle frazioni ha il privilegio, ogni giorno che esce di casa, di ritrovarsi a contatto col degrado che devasta i nostri paesi. Ci siamo divertiti a fare un piccolo tour del nostro paese per vedere la situazione di sfascio in cui riversa. Di seguito vi riportiamo una breve descrizione:
PIAZZA M. CASINI (ORENTANO)Come segnalato più volte nel corso degli anni dagli altri cittadini, la situazione di Piazza M. Casini (dietro la palestra) è diventata imbarazzante. La “pista polivalente” versa, come il resto della piazza, nella sporcizia e degrado più totale: i canestri da basket non ci sono più, le reti delle porte non ci sono mai state, se non per qualche giorno una quindicina d’anni fa quando fu inaugurata. I cancelli ai lati sono stati asportati da tempo. Da qualche mese però anche una delle due porte è stata tolta: la cosa grave è che (come da foto) quel che ne resta è stato appoggiato alla staccionata di ferro e i bulloni sono ancora piantati in terra, col rischio che qualche ragazzo inciampi e riporti lesioni fisiche. La facciata della palestra nel corso degli anni è stata riempita di scritte mai cancellate e il resto della piazza è pieno di rifiuti.

PALAZZINA COMUNALE E “PARCO GIOCHI” (ORENTANO)
Qui la situazione è ancora più grottesca: TUTTE e quattro le facciate sono piene di scritte fatte a bomboletta. Ovviamente nessuno dell’amministrazione si è preoccupato di rimuoverle. Nella nostra visita sono stati anche riscontrati gli immancabili rifiuti proprio davanti alla porta. Bisogna ammettere che così com’è la nostra sede comunale ha il suo fascino, è pronta per girare un fim di Lucio Fulci, il maestro dell’horror ne sarebbe entusiasta.
Ancora più paradossale è la situazione del “parco giochi” situato dietro la struttura: tra le giostrine sono presenti tubi che affiorano dal terreno, alcuni dei quali anche tagliati: qui il rischio di farsi male è alto. Ma il premio della migliore attrazione va alla “tazzina” (o quel che ne rimane). Infatti come si può vedere dalle foto manca il volante centrale per fare girare la giostrina. Ci sono anche staccionate lasciate in terra e a corredo del tutto, le immancabili cartacce accompagnate da lattine e residui vari. Tutto questo, è sempre bene ricordare, si trova nel cuore del paese dove quotidianamente passano decine di abitanti

DISCARICA detta anche “STAZIONE ECOLOGICA” (ORENTANO)

La discarica in via della Chiesa è chiusa da più di un anno, e qui dobbiamo raccontare un aneddoto. Siamo passati una prima volta e all’esterno abbiamo trovato un televisore abbandonato proprio davanti alla stazione ecologica. Una settimana dopo (come da foto) i televisori erano diventati ben tre: altro segnale, semmai ce ne fosse bisogno, di un’amministrazione assente in tutto e per tutto.
CIMITERO (Orentano e Villa)

Il cimitero di Orentano non differisce dalle altre zone del paese: totalmente lasciato al suo destino. La situazione più grave è quella delle scale, dove si è aspettato che qualcuno si facesse male per sostituirne soltante alcune. Facciamo però notare che pure il marmo non sostituito è in condizioni pessime col rischio che qualche altro cittadino cada.
Notiamo anche che nella parte “nuova” dove sono situati i forni, da anni sono presenti sul soffitto fili elettrici lasciati appesi nei quali in teoria dovrebbero andarci i lampadari.
Nel cimitero di Villa la situazione non migliora: all’esterno possiamo già notare la struttura fatiscente in linea con la parte restante della struttura. All’entrata è presente un quadro elettrico aperto senza un lucchetto o una protezione con all’interno degli interruttori e un trasformatore. Quì per fortuna ci sono pochi scali, ma alcuni sono letteralmente rotti.

PIAZZA PERTINI (Villa Campanile)
I cittadini avevano chiesto uno spazio verde, ma si sa, i prati richiedono manutenzione. Hanno cercato, ovviamente senza risultato, di togliere il problema alla radice: la piazza è stata deturpata con una bella distesa di cemento e poche aiuole. Quelle presenti, sono esenti da manutenzione: si nota infatti che i classici giardinieri pre-elettorali non sono ancora passati da queste parti. “L’erba è alta ormai…” cantava Battisti. Qui l’hanno preso in parola.
STRADE (Orentano e Villa):
Chi di voi, uscendo di casa, non ha mai rischiato di inciampare in una buca nell’asfalto? Abbiamo fatto alcune foto dello stato in cui riversa la superficie stradale sia a Villa che ad Orentano, sappiamo che non necessitano di ulteriori commenti. Le ultime tre foto, però, non sono prese a caso. Chi legge sicuramente riconoscerà la zona. #Castelfrancochecambia? Perchè, in tutti questi anni non c’è stato tempo? Viste le buche, a Castelfranco bisognerebbe prima arrivarci…

In questa triste storia, la cosa più grave, è l’incapacità di un’ amministrazione assente nel momento in cui ci sono da reprimere certi comportamenti di un’ esigua minoranza della popolazione.

Nei giorni che precedono le elezioni l’erba si taglia, le aiuole si sistemano e i rifiuti si raccolgono. Una cosa però non si cancella: il ricordo di questi anni in cui i cittadini sono stati abbondonati a loro stessi. Paesano, il 25 maggio non farti fregare!!

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