IL FUGGITIVO

Vota

TOTI FILM

Sottotitolo: #Gabrielestaisereno

Nel il film il Grande Harrison Ford è processato e condannato a morte per l’omicidio della moglie, il dottor Richard Kimble ha una sola speranza di salvarsi, trovare il vero colpevole prima che la polizia trovi lui per fargli scontare la pena.

Questa è la trama che compare nella locandina e come nel più noto movie l’Harrison Ford denoartri alias Gabriele Toti, dovrà penare e non poco per riuscire a salvare la propria pelle.

Al contrario di ciò che accade nel film però le prove contro di lui sono schiaccianti e non gli lasciano scampo, gli abbiamo concesso anche la prova d’appello per redimersi davanti a chi a ragione lo ha sempre accusato e soprattutto davanti alla popolazione ma ancora una volta si è dato alla fuga.

Le domande che gli volevamo porre sono elementari e note da tempo ma non hanno mai avuto risposta.

Solo due cose volevamo sapere: Se nel settembre 2009 e poi ottobre 2010 ci sono stati incontri da parte dell’amministrazione con Waste, NSE e STEAM e se si, il perché non è stata avvisata la popolazione ed è stato negato un progetto del genere.

La seconda: Se il regolamento urbanistico, nella zona dove è sorto l’impianto prevede attività altamente tecnologica non inquinante perché il parere del comune del 2010 sostiene che non ci sono problemi di conformità urbanistica; ed anche in questo caso se la risposta è positiva sapere se nella letteratura giuridica un impianto di incenerimento può essere ritenuto non inquinante.

La sua risposta a questa nostra richiesta, in puro stile PD, è stata quella di tirarsi indietro e negare sempre e comunque anche di fronte all’evidenza trincerandosi dietro ad un banale: “non mi faccio dettare l’agenda dai cinque stelle” oppure “chiedendo il confronto agli altri candidati” che non capiamo sinceramene il nesso, visto che si tratta di responsabilità del passato e non progetti per il futuro o forse spererà nell’aiuto di qualche altro candidato che nel frattempo potrebbe essersi ricreduto, chissà?

Avendo avuto modo di sentirlo in merito, il nostro ‘divo Hollywoodiano” si trincera dietro ad una banale “sono tranquillo”, bene ! Noi gli rispondiamo con un semplice #Gabrielestaisereno che in questi giorni a Castelfranco respiriamo non le solite maleodoranze ma un risveglio dei miei concittadini dopo un lungo torpore…

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *