CHI SBAGLIA NON SEMPRE PAGA.

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Si comunica che in data odierna la nostra candidata, Cristina De Monte, ha inviato una lettera al Vicesindaco Toti in relazione alla vicenda Pirogassificatore.

In particolare, la candidata segnala al Vicesindaco, fatti di cui lo stesso era certamente a conoscenza.

In particolare, in data 15 giugno 2010, durante la procedura di assoggettabilità a VIA, il responsabile del servizio competente del Comune ha emesso parere di conformità urbanistica in relazione all’impianto di incenerimento di rifiuti c.d. “Pirogassificatore” in cui si dichiarava la conformità urbanistica dell’impianto, dichiarando: “Anche dal punto di vista della destinazione d’uso, il nostro Regolamento Urbanistico classifica questa aerea come zona di espansione produttiva a prevalente carattere terziario ed alto contenuto tecnologico, quindi non si rilevano difformità che impediscano la realizzazione di questo impianto”.

Invece, da quello che risulta da nostre verifiche sul regolamento urbanistico e sul piano strutturale le attività ammesse sono altamente tecnologiche ma “non inquinanti”.

Così, vista l’importanza della “questione Pirogassificatore” e visto che l’errore sembra apparire di non lieve entità è stato chiesto al Vicesindaco se, dopo le ovvie ed opportune verifiche, è sua intenzione revocare il suddetto dirigente?

Infatti, indipendentemente dalla suddetta questione e senza riferimento diretto a nessuno, crediamo che ci debba essere una certa accortezza e certamente un maggiore controllo su certe tematiche. Ad esempio, non sappiamo cosa ne pensa di chi ci amministra oramai da decenni, ma noi come castelfranchesi ci siamo sentiti letteralmente umiliati, quando siamo venuti a sapere dai mezzi di informazione che erano stati sequestrati ben 22 terreni agricoli  all’interno di una operazione antimafia riconducibile al famoso clan camorrista dei Casalesi.

Sentire detto che: “ …per gli investigatori l’idea …. sarebbe stata quella di spingere nel medio-lungo periodo per ottenere un cambio di destinazione d’uso e trasformarli in edificabili. In particolare, sentirci dire che un clan camorrista, tra tutti i comuni che ci sono, avesse scelto proprio Castelfranco per sperare di “spingere” per ottenere un cambio di destinazione… COME CITTADINI ..CI OFFENDE TUTTI!!

Caro Vicesindaco, certamente partecipare alle cene della legalità, come ha fatto Lei, è molto importante come segnale, ma credere che basti solo farsi fotografare con Don Armando Zappolini per lottare contro queste infiltrazioni nel nostro territorio e nel nostro tessuto economico – sociale è forse una pia illusione, sennò un mero spot elettorale.

Cogliamo l’occasione per rinnovare l’invito alla “sfida – confronto” da tenersi mercoledì prossimo alla Contrada di San Michele continuando a credendo che non voglia fuggire a certi confronti.

Ufficio Stampa

Movimento 5 Stelle

Castelfranco di Sotto

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