LE NOSTRE IDEE SULL’UNIONE DEI COMUNI

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Unione-ComuniRecentemente tutti e quattro i sindaci del Comprensorio del Cuoio hanno presenziato ad incontro pubblico per far capire, a loro avviso, quanto fosse bella l’unione dei comuni del Valdarno Inferiore.

Non possiamo che intervenire sul suddetto argomento, rilevando che certamente il Pd ha fatto di tutto per non far sapere niente sull’Unione dei Comuni e se chiediamo ai cittadini se sappiano della vicenda oppure cosa sia l’unione dei comuni, la maggior parte non sa di cosa si parli.

Invece, noi intendiamo la partecipazione come qualcosa di vero, da perseguire anche se rallenta le decisioni di un comune. Infatti, si deve anelare ad una vera partecipazione per il bene stesso dei cittadini, che devono sapere cosa succeda nel proprio Comune.

Sull’Unione dei Comuni annunciamo, fin da ora, che se i cittadini ce ne daranno la possibilità, verificheremo la fattibilità economica di tutto il progetto e delle singole materie affidate a questo nuova istituzione per verificare che non sia il “solito carrozzone”.

Non solo, faremo varie riunioni ed assemblee con la popolazione per renderle edotte di tutto e ci riserviamo pure di svolgere una consultazione popolare, ma solo dopo aver informato veramente la cittadinanza di cosa di stia parlando.

Oltretutto, con l’occasione vogliamo rendere pubbliche le nostre proposte sulla partecipazione, per avere ottenere veramente un “Comune aperto a tutti” con una vera partecipazione e non una farsa, come ad esempio è successo con il Pirogassificatore.

Le nostre proposte sulla partecipazione sono:

  1. Istituire le consulte periodiche per le singole frazioni, un appuntamento con il proprio comune.
  2. Sviluppare forme di bilancio partecipato, per permettere ai cittadini di scegliere le opere da realizzare e la loro priorità. Ad esempio, saremo tutti noi cittadini a scegliere se vogliamo una nuova piazza, un parcheggio o un campo da gioco, valuteremo i progetti e insieme ne programmeremo l’esecuzione.
  3. Durante la diretta streaming del consiglio comunale trasmettere su appositi schermi la seduta, come ad esempio, nella palazzina comunale di Orentano o altri punti del territorio comunale, per chi non computer o internet a casa.
  4. Creare uno sportello dedicato ai cittadini dove accettare tutti i loro suggerimenti in orari stabiliti ma anche attraverso internet. I cittadini avranno la possibilità di portare i loro suggerimenti per ridurre la spesa, migliorare la qualità dei servizi o segnale disservizi.
  5. La creazione di una piattaforma internet in modo da permettere consultazioni popolari della popolazione sulle tematiche più importanti, permettendo così di svolgere dei veri e propri referendum a basso costo, usando le nuove tecnologie ma anche mediante appositi mezzi cartacei per venire incontro a chi non ha dimestichezza con il computer.
  6. La creazione della suddetta piattaforma permetterà anche, previa registrazione, di informare meglio i cittadini sulle singole attività del comune e degli argomenti che potrebbero interessare maggiormente ad i singoli. Ad esempio, se una società volesse rimanere informata sugli eventuali bandi potrà farlo semplicemente iscrivendosi on line e lo stesso potrà fare un cittadino se volesse sapere di eventuali bandi o altro lo potrebbe venire a sapere mediante una semplice e mail da inviare periodicamente.
  7. Attraverso la suddetta piattaforma sarà possibile anche informare i cittadini di eventuali progetti che possano influire sullo stesso ambiente, come al contrario non è successo con .d. “Pirogassificatore”.

Tutto questo perché noi, a differenza del PD, crediamo veramente alla partecipazione e non vogliamo che venga deciso tutto, come è successo per l’Unione dei Comuni, nelle stanze che odorano di muffa delle sedi di partito. Noi siamo qui per aprire porte e finestre e per fare entrare aria nuova nelle istituzioni che oramai sono dominate da decenni in maniera asfittica dai soliti!

Ufficio Stampa

Candidata a Sindaco

del Comune di Castelfranco di Sotto

del Movimento 5 Stelle

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