INIZIAMO A RIPRENDERCI GLI ENTI PUBBLICI: I CONSORZI DI BONIFICA.

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Abbiamo il piacere di informarvi che il nostro Movimento 5 Stelle di Castelfranco di Sotto si è fatto promotore per la realizzazione di due liste in occasione delle prossime elezioni del consiglio di amministrazione del nuovo consorzio di bonifica n.4 Basso Valdarno nell’ambito del riassetto regionale dei consorzi di bonifica che vede l’accorpamento, per quanto ci riguarda del nostro vecchio consorzio di bonifica del padule di Fucecchio, il consorzio della Valdera e Fiumi e Fossi di Pisa.

Come vedete nelle liste ci sono molti cittadini del nostro comune e del nostro comprensorio in genere, ma soprattutto ci sono cittadini comuni ed onesti e non i soliti politici di turno, con l’intento di entrare all’interno di queste istituzioni e portare al di fuori tutto ciò che accade in quelle “stanze segrete”.

E’ per tali ragioni che vi invitiamo tutti a andare a VOTARE IL PROSSIMO 30 NOVEMBRE 2013 (Sabato) dalle 08.00 alle 20.00 la lista che vedete in alto. Per sapere se avete diritto al voto (lo sono tutto coloro che ricevono come primo intestatario, pagano e sono in regola con i versamenti del consorzio) dove andare e quale delle sezioni delle due liste potete votare potete verificare il tutto da questo link.

Ulteriori informazioni saranno fornite con comunicazione successive ed eventuali domande potete porle oltre al nostro indirizzo mail anche sulla nostra pagina Facebook.

Quello che segue è il nostro primo articolo di denuncia contro una lista concorrente che riteniamo non essere troppo corretta come riportate nel testo-

“Si comunica che la lista “Nuova Bonifica” per elezioni del Consorzio di bonifica n. 4 – Basso Valdarno invierà al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e per conoscenza, agli assessori, a tutti i consiglieri regionali e anche a tutti commissari ad acta per le elezioni dei consorzi di bonifica della Toscana un atto volto a impugnare e richiede la modifica del decreto con il quale sono state ammesse dal Commissario del Consorzio bonifica n. 4 le due liste “ Territorio e Padule”. Difatti, nelle due liste elettorali in oggetto sarebbero presenti ben 13 sindaci su 20 candidati.
Invece, ricordiamo come la legge preveda espressamente che: “L’assemblea consortile è composta in quota maggioritaria da membri eletti da tutti i consorziati [cittadini che pagano il tributo] ed in quota minoritaria da membri rappresentanti della Regione, province, comuni e città metropolitana…”.
Invece, con l’ammissione della suddetta lista i sindaci (gli enti pubblici) rischiano di essere in maggioranza e, visti anche i grandi premi previsti dalla legge elettorale, escludere direttamente i cittadini.
Non si comprende questa decisione che sembra quasi far emergere una “voglia poco nascosta di poltrone” e a scapito della partecipazione della cittadinanza. Non solo, la suddetta decisione risulta scandalosa anche per il fatto che sembra emergere che derivi da uno scontro all’interno del Pd.
Infatti, da un documento inviato ai mezzi di informazione dal Pd di Ponte Buggianese emerge “che alla data di svolgimento del Congresso non vi è stato nessun raccordo politico con l’area della Val d’Era e, più che altro, con l’area pisana al fine di una predisposizione di una lista rappresentativa di tutti territori, se non timidi scambi di informazioni;- che le organizzazioni delle categorie agricole con accordi politici assunti a livello regionale hanno definito una proposta di lista che comprende sia esponenti delle stesse in stretto raccordo con esponenti del Partito Democratico di Pisa, prefigurando già gli assetti di vertice del nuovo Consorzio; – che in tale ipotesi l’area della Valdinievole e del comprensorio afferente all’ex Consorzio di Bonifica del Padule di Fucecchio non è rappresentata, se non da alcuni candidati di indicazione personalistica; esprime un giudizio negativo sull’operato della dirigenza politica del partito, che non è stata in grado di svolgere un valido raccordo politico, finalizzato a garantire un’adeguata azione di rappresentanza del territorio”.
Così, la lista dei sindaci, in violazione della suddetta norma di legge, sembra essere stata presentata più per uno scontro tra correnti di partito che interesse dei cittadini. Oltretutto, critichiamo la scelta di voler rappresentare solo una parte del territorio invece che tutto il territorio del Consorzio di Bonifica come da loro espresso.
Per tutti questi motivi e per difendere i diritti dei cittadini la nostra lista è intenzionata a valer valere il rispetto della legge in Regione ricordando come le regole delle consultazioni elettorali siano fondamentali in democrazia”.

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