Lorbac: Chi fa la piaga pensa poi di curarla con le chiacchiere.

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Per la nostra amministrazione ed per il PD il comprensorio del cuoio è il fiore all’occhiello dell’economia provinciale e vanto in quella nazionale, ma le aziende continuano a chiudere i battenti come nel resto d’Italia.

Dal governo ci dicono che siamo fuori dal tunnel e la ripresa è già in atto, ma i disoccupati aumentano ogni giorno.
Sembra che l’unica cosa che i nostri politicanti sanno fare sono le chiacchiere e queste dobbiamo dire le sanno fare bene, peccato che poi non sfamino nessuno.
Basti ricordare l’incontro dei sindaci alla festa del PD di Castelfranco per parlare dell’unione dei comuni, quante belle parole di elogio furono profuse dai nostri sindaci, ma ad una domanda concreta rivolta a loro sul palco dall’imprenditore Marco Savoia su come pensavano di abbattere i costi della politica, vera piaga dell’economia italiana vi fu solo una risposta con tante parole messe insieme con buona proprietà di linguaggio ma ahi noi prive di una benché minima concretezza.
Purtroppo le conseguenza di una pessima politica la stiamo vedendo ogni giorno, l’elevata tassazione , burocratizzazione e spesso anche corruzione hanno reso la nostra economia più fragile che in altri paesi europei, conseguenza le aziende non ce la fanno o sono comunque tentate ad andarsene.
Noi del M5S questo articolo lo vogliamo dedicare a quei lavoratori e lavoratrici della ditta Lorbac
ed agli altri in situazioni analoghe, anche se non possiamo fare nulla nelle varie sedi istituzionali locali perché ancora non presenti, mentre a livello nazionale PD–L e PDL hanno bocciato le nostre proposte come Il reddito di cittadinanza ed i finanziamenti alle piccole e medie imprese ed oltretutto anche la nostra mozione per il reintegro dell’art.18.
Nessuno però può impedirci di solidarizzare con queste persone , in quanto anche noi siamo lavoratori o piccoli imprenditori che tutti i giorni devono fare i conti con questa situazione di precarietà, col non sapere se il prossimo mese lo stipendio arriverà o se l’azienda potrà riaprire dopo le prossime ferie , per non parlare poi di chi fra noi il lavoro lo ha già perso.
Vorremmo anche dare una sferzata ai nostri politici, soprattutto quelli che si spacciano di sinistra. Voi, oggi, andate a parlare ai lavoratori che vedono le loro aziende chiudere promettendogli di fare qualche cosa tanto per non perdere i loro voti, ma chi è che ha creato la nostra pesantissima burocrazia che succhia sangue a persone ed imprese?
Dove eravate in questi ultimi vent’anni quando avreste dovuto creare un sistema snello ed efficiente, a salvare gli interessi di un pregiudicato, come ha ricordato Violante ai colleghi/amici del PDL o per elemosinare gratitudine?
Dove eravate quando B. ha devastato parte della legislatura a favore dei lavoratori, ad assicurarvi la poltroncina futura creando qualche municipalizzata ad hoc ed aumentando così le tasse?
E dove siete oggi che oltre a governare insieme a B. lasciate che si parli più di come salvarlo che di come salvare il paese…
No cari politici del PD avete fallito e contribuito a portare l’Italia davanti al baratro ad un punto di non ritorno, adesso avete in mente di vendere anche ,ENEL, FINMECCANICA ed ENI pur di raccattare qualche soldo per perpetrare tanti privilegi di casta, poi cosa farete andrete dai lavoratori di questi gruppi a piangere da loro quando i nuovi acquirenti porteranno gli stabilimenti all’estero?
In Italia c’è bisogno di una svolta epocale per salvarsi, ma non la potrà fare di certo chi ha portato il paese sull’orlo del fallimento.

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