Resoconto delle nostre attività anno 2012

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L’anno 2012 si è concluso da pochi giorni, e volevamo fare un resoconto di tutte le attività che abbiamo svolto.

Molti di noi venivano dal Comitato Antinquinamento di Castelfranco. In principio infatti ci ha accomunato la lotta contro il pirogassificatore, vicenda ancora oggi dai contorni molto oscuri. L’esperienza del pirogassificatore ci ha fatto crescere e capire come la politica faccia leva sull’ignoranza dei cittadini per trarre consensi e scopi personali. Questa lotta per l’informazione e per i diritti dei cittadini ci ha preso a tal punto da estenderla ad altri campi oltre che all’ambiente, quindi il Comitato non bastava più.
Iniziava l’estate e invece di sentire il profumo dei fiori a Castelfranco si sentivano spesso maleodoranze che più volte abbiamo segnalato, ma non ci fu data nessuna risposta.
Chiedemmo con lettera protocollata il giorno 26 luglio 2012 al nostro Comune di adottare una mappatura ambientale, ma ancora oggi aspettiamo risposta, già da questo ci accorgiamo quale considerazione ha dei cittadini la nostra amministrazione.
Pochi giorni dopo circa a metà agosto 2012 un nuovo problema ambientale  risuona nel comprensorio: la moria di pesci nell’Usciana. Anche in questo caso, grazie al solito scaricabarile e ad altre complicazioni cadute, guarda caso, a fagiolo come le ferie estive e le analisi fatte ben 4 giorni dopo l’evento, il o i colpevoli non sono mai stati trovati.
Anche a settembre si continuano a sentire ininterrottamente le maleodoranze che ci hanno accompagnato tutta l’estate e continuano anche le segnalazioni dei cittadini, questa volta Arpat esce con un articolo in cui addossa la responsabilità alla Waste Recycling, ma dopo poche ore cambia versione e accusa l’Aquarno e con il solito giochino del rimpallo la responsabilità rimane nell’aria come i miasmi e come sempre l’amministrazione tace.

Passano pochi giorni ed ecco una nuova bomba ecologica di Castelfranco: scopriamo un’intera distesa di amianto in via Molino del Callone che documentiamo con foto. Almeno questa volta l’amministrazione comunale ci risponde per farci notare che hanno già preso provvedimenti e che sarebbe stato meglio che non avessimo divulgato la notizia a mezzo stampa. Noi  facciamo notare loro che la distesa di amianto è stata scoperta perchè il 15 agosto un incendio l’ha portata alla luce e solo 25 giorni dopo che i pompieri hanno fatto la segnalazione il comune si è mosso e sempre soltanto il giorno seguente alla nostra segnalazione del 18 settembre l’amministrazione ha fatto un’ordinanza. Come nel calcio, di nuovo palla al centro e si ricomincia.

In ottobre ci occupiamo di un altro problema che è sotto gli occhi di tutti, ma che la nostra amministazione ingnora, paliamo dei rifiuti abbandonati dietro l’ex Lidl.
Sempre ad ottobre protocolliamo presso il Comune una richiesta di adesione all’applicazione “Decoro Urbano” con cui i cittadini potrebbero segnalare tramite cellulare o computer le problematiche riguardanti abbandono dei rifiuti o situazioni di degrado nel nostro comune. Anche per questa richiesta non abbiamo avuto nessuna risposta da parte del Comune.
Apriamo il Mese di Novembre con una conferenza stampa insieme a Rifondazione Comunista, Gruppo misto Montopoli, Unione Inquilini, Progetto città Castelfranco e Comitato antinquinamento Castelfranco per fare un bilancio sulla situazione ambientale nel nostro territorio e fare 3 proposte: potenziamento della sede Arpat di Montopoli Valdarno, mappatura ambientale puntuale e un BILANCIO ECOLOGICO TERRITORIALE. La nostra iniziativa rimane inascoltata.
Il 29 Novembre chiediamo un appuntamento al Sindaco di Castelfranco, che ci riceverà solo il 12 gennaio, nel nostro comune non è facile avere un cenno dall’amministrazione.
A dicembre torniamo sul pirogassificatore che una mattina inizia a fumicare vistosamente, l’arpat dirà che “è solo vapore acque scaturito dalla combustione di metano”, tutti sappiamo che la combustione del metano non rilascia solo vapore acqueo, ma sorvoliamo su questo aspetto, ciò che ci ha aperto gli occhi è la sicurezza con cui la Waste aspettava la sentenza del Tar e il noto silenzio della nostra amministrazione.
Sempre a dicembre facciamo un “servizio fotografico” all’area ecologica di Orentano che sembra una discarica a cielo aperto.

Intanto il 21 dicembre il Tar boccia il Pirogassificatore, con immensa gioia di tutti i Castelfranchesi e sul carro dei vincitori vorrebbe salire anche il comune che nel 2010 ha rilasciato il parere urbanistico favorevole omettendo la parola “non inquinante” comunque la cosa importante è che il piro non fumichi più.

A fine dicembre due buone notizie ci giungono inaspettate: L’area del Callone e l’area Ecologica di Orentano sono state pulite. Facciamo qualche foto e troviamo ancora dell’amianto nella prima area e dei rifiuti nella seconda, ma siamo soddisfatti lo stesso, qualcosa si è mosso, chissà se in futuro puliranno anche dietro l’ex Lidl.
Ed in fine chiudiamo l’anno con un bel video dedicato alla luci di Natale, forse qualcuno avrà pensato che i grillini non hanno niente di megli da fare che rompere le scatole anche il giorno di Natale.
Sicuramente ci potremmo ricordare del 2012 per molti eventi, ma noi lo vorremmo ricordare per il risveglio dei cittadini da un lungo torpore politico.
Tirando le somme di questi 9 mesi da cittadini attivi, ci lamentiamo che siamo sempre troppo pochi per affrontare tutte le problematiche che si presentano nel nostro comune, ma siamo soddisfatti che abbiamo cambiato in meglio diverse cose la soddisfazione più grande rimane la vittoria dei cittadini sulla politica nella vicenda del Pirogassificatore la quale ci ha insegnato che un popolo unito può cambiare le sorti di un paese.
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