CONSIGLIO COMUNALE 27 SETTEMBRE 2012

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puzzi

Assente il sindaco il consiglio è presieduto da Toti Presenti oltre a lui 10 consiglieri di maggioranza e 3 di opposizione per discutere il previsto ordine del giorno.

1)TOTI informa sulle condizioni di salute del sindaco ed annuncia che presto farà di nuovo ritorno. Riguardo agli uffici postali per i quali erano previste chiusure tale provvedimento è stato al momento sospeso per tantissimi dei comuni della provincia e rinviato.
CASILLO: si chiede che stato di diritto stiamo vivendo dal momento che poste ritornato totalmente sui loro passi dopo delle decisioni già prese.

3a) Interpellanza Ruglioni PDL su palazzo Ficini ad Orentano, il quale si trova in uno stato fatiscente compromettendo così il decoro urbano e privo di infissi e perciò infestato da animali che possono generare problemi di ordine igienico sanitario. Propone l’acquisto da parte dell’amministrazione per uso proprio ma comprende anche che i momenti non sono dei migliori e quindi ci si potrebbe adeguare con un intervento di emergenza.[DDET espandi | comprimi]
Risponde TOTI dicendo che quella è una situazione al quanto complicata perché le proprietà di privati e sono molteplici taluni con problematiche giuridiche, già in passato sono state fatte sanzioni ed messe delle ordinanze tra cui il divieto di accesso (2004). Conclude dicendo che è possibile applicare il ‘potere sostitutivo del comune’ agire e emettere nuove ordinanza ma comunque richiede un impegno in molti aspetti.
CASILLO: Ricorda un caso precedente il palazzo Diomelli che non venendo a cappo di una situazione anch’essa complicata come questa fu ordinata la demolizione e la ricostruzione rispettando le caratteristiche strutturali e volumetriche.
RUGLIONI: Esorta ancora a fare qualcosa, asseconda anche quanto ha detto Casillo chiede quindi di nuovo la messa in sicurezza richiamando anche anche i proprietari e nell’immediato almeno il taglio dell’erba della parte perimetrale.[/DDET]
3b)Interpellanza di Taglilagamba riguardo le maleodoranze che si sono verificate nel periodo GIU.-SET. Fa notare l’intervento arpat dell’8/9 e il relativo comunicato stampa il quale puntava il dito contro Waste per essere poi ritrattate e girate nei confronti dell’Acquarno. Il problema ad oggi non è ancora risolto, gli episodi si ripeto non frequentemente . Richiede quindi di conoscere la situazione aggiornate del comune e soprattutto un intervento più incisivo da parte dell’amministrazione, nonché i risultati dei rilievi Arpat. Ricorda un protocollo d’intesa tra il sindaco e Arpat per la monitorizzazione dell’aria e il controllo di quelle 8/10 aziende critiche che pare non avvenga. Da indagini fatte non si evidenziano responsabilità di Acquarno così come rimpallate a mezzo comunicati arpat. Si chiede a questo punto se Arpat sta difendendo qualcuno. Ricorda che gli stati stanziati fondi (oltre 200.000 €uro) nonostante questo la sede di san romano è stata sventrata i controlli diminuiti.
[DDET espandi | comprimi]CASILLO: Dice che si sono ripresentati nuovamente i cattivi odori anche a Ponte a Egola cosa che un po’ di tempo fa era stata debellata, invita quindi a non mollare di 1mm. Perché i problemi sono sempre pronti a tornare esorta a mantenere la presa e quindi un controllo continuo. Ricorda che in passato tutti i comuni avevano un vigile specifico inerenti alle problematiche ambientali che verificava e controllava in continuo le aziende critiche. Aggiunge che allo stato in cui siamo è d’obbligo che ad ogni evento acuto i responsabili individuati non devono sfuggire ma ci devono dare le spiegazioni esatte certificate, così come arpat non deve ragionare come una s.p.a. ma bensì uno strumento in mano alle amministrazioni locali che faccia rispettare le leggi.
TOTI: Cita una nota del 09/05/12 in cui l’amministrazione dice di aver prodotto una lettera ad ARPAT la che vuol dimostrare che si sono interessati alla problematica alla quale ARPAT ha risposto. Ribadisce ripetutamente che l’approccio dell’amministrazione è continuo che è vicina ai cittadino considera le sollecitazioni a cui è sottoposta e qui sottolinea marcatamente che nelle loro risposte fanno riferimento solo a chi tale sollecitazione le pone in maniera formale con atti e per atti intende lettere ma non ad articoli stampa. Continua affermando che l’amministrazione fa così perché quando scrivono lo fanno assumendosi le loro responsabilità e chiede che questo lo facciano anche gli altri e che ognuno mantenga il proprio ruolo. Le loro comunicazioni avvengono per lettera e non sui giornali per loro ciò è per senso di responsabilità. A questo punto cita una lettera di inizio settembre pervenuta all’amministrazione che richiede un incontro con chi di competenza, al ché dopo qualche giorno il comune sollecita arpat la quale risponde il 13/9 dove dicendo che i controlli si sono svolti il 07/09 sotto sollecitazione di cittadini privati e dall’amministrazione, dicono che anno insistito nella zona a cavallo tra il comune di Castelfranco e quello di santa croce, dicendo che questi fenomeni non sono attribuibili ad una sola sorgente ma a più fattori, hanno bisogno di andare avanti e approfondire questa situazione. Altra lettera del 18/09 dopo la nota del 13/09 del privato cittadino in cui richiede l’incontro, in realtà dice il Toti che le lettere sono due perché in una si chiedeva delle mappature del territorio alla quale risponde arpat dicendo che essendo un problema di aria e non di suolo esonera dalle competenze arpat. La lettera x le maleodoranze dice che sono stati pianificati dei controlli ed un protocollo che prevede verifiche giornaliere agli impianti ed i risultati non sono divulgabili per coperti da segreto istruttorio. Alla richiesta del tavolo di confronto dice che arpat ha risposto affermativamente e che propone già delle date ipotetiche che potrebbero ricadere nella prima decade di ottobre. A questo punto cita le mappature afferma che la richiesta è partita dal comune a maggio e poi ribadita a sottolineando che non è legata ad una richiesta fatta da qualcuno ma bensì a quanto richiesto dal comune. La nota di Arpat dice che la problematica non è legata al suolo ma all’aria prendono atto di quello che dicono e se vogliono perseguire questo tipo di percorso lo si faccia presente che ci indicheranno la strada da seguire. Al che Toti conferma la volontà dell’amministrazione a proseguire in questa analisi o lo faranno presente al quel tavolo di confronto perché ciò lo ritengono importante. Questo è un modo per dimostrare che sono attenti alle problematiche ambientali. Chiude ribadendo che l’amministrazione sta seguendo la questione in maniera attiva ma lo faranno solo direttamente con lettere ma non con la stampa.
TAGLIALAGAMBA per la soddisfazione, dice che nessuno era a conoscenza delle lettere dell’amministrazione, di cui ne chiederà una copia, inoltre aggiunge che non è da maggio ma sono degli anni sussiste questo problema delle maleodoranze e ancora si dice che non si sa niente, allora che ci stanno a fare i tecnici dell’arpat se non sono in grado di fare il loro lavoro una persona che da anni lavora in concia determinati odori riesce a riconoscerli immediatamente. Sottolinea anche che l’arpat in base al loro protocollo e tenuta ad informare i cittadini quindi non approva tutti questi misteri. Infine fa notare che adesso nella zona nonostante i 90.000 €. Che le concerie pagano per arpat la sensazione è che i controlli all’0interno delle aziende siano notevolmente diminuiti ciò è attribuibile alla chiusura del presidio di San Romano.[/DDET]

2) approvato verbale sedute precedenti all’unanimità

4) vengono votata la ratifica di alcune variazioni marginali già discusse in via d’urgenza, la votazione vede la giunta al completo nessun astenuto 3 voti contrari provenienti dall’opposizione.

5-6) accorpati. Introduce TOTI: Quest’anno per una lunga serie di problemi a livello nazionale mai prima di ora si era verificato che l’approvazione del bilancio di previsione di diversi enti è slittato dal 31/12 dell’anno precedente quindi nel caso 2011al 30/10/12, ma allo stesso tempo è necessario eseguire il piano di attuazione della salvaguardia di bilancio entro il 30/09 e questo è un paradosso anche se pare che questa data venga spostata al 30/11 in via precauzionale onde non cadere in difetto lo eseguiamo comunque.[DDET espandi | comprimi]E’ da ricordare un altro paradosso e cioè l’obbligo di definizione delle maggiorazione addizionali imu che è fissato per il 30/10/12 e quindi dopo l’approvazione del bilancio. Sottolinea poi che gli enti locali sono sottoposti attualmente stressati da un punto di vista economico finanziario che fanno si che per il comune hanno finanziamenti a loro riservati di meno 1 milione di €uro che con manovre varie si vedono costretti a far fronte a disavanzo di 3/400.000 €uro. Fa una considerazione sull’andamento nazionale e sugli sprechi del governo sottolineando che i problemi sono a livello alto e non a livello degli enti come i comuni.
I tagli necessari al comune sono ripartiti a -40.000 nella scuola, -5.000 per un processo partecipativo, -20.000 sostegno allo sviluppo economico, -100.000 rinviato all’anno prossimo oneri di urbanizzazione per edifici di culto. Alternativa a questo era aumentare l’imu cosa che quindi è stata evitata ma mantenere il livello che era stato già concordato. Denuncia poi il fatto che quest’anno anche gli enti pubblici come quindi anche il comune deve pagare l’imu sui propri immobili fuori al’uso istituzionale es. le case popolari, altri tagli sono stati fatti su, illuminazione straordinaria, su custodia dei cani grazie al volontariato, sulle manutenzioni.
VANNI: Scuola, anche per questo ramo ci sono le problematiche dovute a minori finanziamenti fa un quadro sulla situazione della scuola materna, citando varie problematiche.
CERRETELLI: sottolinea il cambiamento epocale per la finanza pubblica delle amministrazione introducendo l’imu generando incertezze, e crisi di liquidità. L’imu rappresenta il 50% delle entrate. Inoltre tra minor gettito dell’imu rispetto all’ici (-188.000) e minor trasferimenti statali (-473.000) per un totale di -700.000 € per questo l’amministrazione ha dovuto aumentare le % imu. Ritorna sulla questione bilanci previsionali e salvaguardia dei bilanci.
Si va a questo punto alle votazioni ed immediata eseguibilità che vede la maggioranza uniformemente favorevole contro 3 voti contrari dell’opposizione.[/DDET]

7) Punto già condiviso con la commissione competente dove non sono state sollevate osservazione che vede una variazione di perimetro e la riorganizzazione di verde pubblico e di parcheggi. In questo contesto sono ridisegnati anche gli scarichi delle fognature per le varie unità modificandoli.
Votazione ed eseguibilità giunta favorevole , astenuti 3 dell’opposizione nessun contrario.

8) PARDOSSI: Anche questo affrontato in commissione, si tratta di un adempimento formale per la realizzazione di impianto fotovoltaico sulla discarica. Alla fine degli anni ’90 fu messo in liquidazione il consorzio che gestiva per conto dei comuni alcune discariche. Per la realizzazione del bando fu evidenziato che non ci fu un atto di cessione di queste aree da parte del consorzio, quindi con questo procedimento rientrano in possesso per aprire il bando per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico in cambio di un compenso per l’uso del terreno.
Votazione ed eseguibilità maggioranza favorevole, 2 contrari ed 1 astenuto Ruglioni per l’opposizione.

9) PARDOSSI: individuazione di un’area all’interno del cimitero comunale da adibire a 5 cappelle gentilizie ad uso privata anche questa illustrata all’interno della commissione.
Votazione ed eseguibilità approvata all’unanimità.

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