Consiglio Comunale 31 Luglio 2012

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farmacia comunale castelfranco

Resoconto del consiglio comunale.

Presenti oltre al sindaco 10 consiglieri di maggioranza e 5 di opposizione per discutere il previsto ordine del giorno.

1)      Il sindaco rende noto di aver prelevato dal fondo di riserva 17.500 €. Di cui 16.000 €. Erogati alle 8 associazioni che hanno curato la distribuzione dei kit per la differenziata e 1.500 €. donati insieme ai 9.000 €. Raccolti a Orentano ai terremotati di S. Felice sul Panaro.

2)      Nessuna interpellanza né interrogazione.

3)      Presentazione del Bilancio economico previsionale dal Presidente Enrico Quinti, fa un resoconto sulle attività svolte ponendo l’accento sulla conclusione con l’asl del percorso della casa della salute in viale 2 giugno, la partenza del distretto sopra la farmacia con la società della salute e l’avvio della collaborazione con quest’ultima,  ricorda anche l’avvio di una collaborazione con l’ufficio scuola ed infine il lavoro svolto sui passi carrabili che ha consentito di recuperare fondi e regolarizzare numerose posizioni, ricorda il servizio offerto ai cittadini dello sportello acque evitando agli utenti attese al call center telefonico o peggio ancora viaggi a Pontedera agli uffici di zona. Ci sono però gli aspetti anche di un po’ meno prestigio, in particolare l’aspetto economico di gestione della mensa e soprattutto della farmacia comunale che non ha proprio dato i risultati sperati prospettando un intervento del comune per fine anno per ripianificare quell’aspetto. L’attività incriminate in particolare è quella della gestione della farmacia oltre alla più volte richiamata in ogni settore crisi economica.  Chiarisce un punto ancora aperto che è la redistribuzione degli utili pregressi per 273.000 €. Che trova compensazione con crediti che l’azienda vantava con il comune. Il risultato finale della gestione prospettato è di 31.000 €. Che dichiara essere in linea con quello degli anni precedenti.

Il sindaco alla fine prende la parola e prospetta la concessione in futuro all’azienda della gestione cimiteriale.

Alcune osservazione dalle opposizioni:…

[DDET espandi | comprimi]Casillo: a) propone l’apertura di una terza farmacia b)implementare tutti i servizi che la legge consente incoraggiando ad essere più intraprendenti, non piace la casa della salute. c) realizzazione di un punto di primo intervento gestito dai medici di base. d)chiede come avvengono le assunzione all’azienda speciale.

Calò: solleva un problema sui sistemi di assunzione del personale chiedendo di vedere gli atti , vorrebbe l’alienazione della farmacia perché dati alla mano non produce grossi ricavi, non piace i 18.000€. (il doppio degli amministratori) spesi per il direttore generale generando sospetti di illeciti,  e si chiede infine visto che ASSPL offre così tanti servizi nata per pianificare i costi a cosa serve la futura unione dei comuni.

Costagli: Esorta l’assegnazione dei servizi cimiteriali, fa notare i ritardi dell’apertura del nuovo teatro prevista per i primi dell’anno, sui discorsi casa e società della salute denuncia il fatto che indubbiamente ci sono enormi carenze del nostro servizio sanitario nazionale non si capisce perché a causa di questa carenza dovremmo essere noi a sopperire, infine si chiede come sia possibile parlare di bilancio di previsione 2012 il 31 luglio così facendo il grosso è fatto e non ci sono margini di eventuali manovre, infine il personale dello studio e ricalcolo dei passi carrabili doveva essere temporaneo per 6 mesi invece sono già due anni e sono sempre a libro paga.

Risponde  il Quinti alle varie domande in ordine sparso, il bilancio era pronto a Gennaio trasmesso a Marzo ma il ritardo non è dovuto a loro forse più all’amministrazione comunale, i rientri dei passi carrabili inferiori al previsto perché anche il lavoro di recupero è stato più complesso ma comunque vedremo che sarà positivo e soprattutto importante poiché regolarizza il presente e regolamenta il futuro, hanno ritirato la gestione diretta dei diritti di pubblicità (appalto andato deserto) dai quali sperano di avere ritorni economici maggiori rispetto al passato, il teatro è vero sono in ritardo ma perché hanno messo più cura alla sua realizzazione da un punto di vista anche qualitativo ma l’importante è rimasto all’interno del preventivo originario senza aumenti, elogia la collaborazione con l’amministrazione che li supporta sottolineando che lavorano in sinergia, è d’accordo all’alienazione della farmacia per trarne beneficio economico ma non ora perché in questo periodo si svenderebbe, è a favore dell’apertura della terza farmacia ma non pubblica,  favorevole al punto di primo soccorso ma al momento sarebbe troppo difficile e troppo rischiosa con il coinvolgimento di troppe teste, è favorevole ad accollarsi la gestione cimiteriale che darebbe maggiore servizi e flessibilità ai cittadini, i soldi spesi per il Dr. Parenti direttore generali li ritiene ben spesi e lo considera una persona valida, per le assunzioni si impegna a fornire i verbali e atti ai consiglieri assessori e a chi ne farà richiesta.

Taglialagamba: richiede i costi del lavoro dei passi carrabili che ancora non ha chiaro(il presidente dirà poi che sono stati di 16.000€. nel 2010 e 55.000€. nel 2011), ripropone la sostituzione delle lampadine del cimitero con i led con consumi assai più bassi addirittura azzerando il costo agli utenti,sottolinea poi che ottenere 31.000 €. di utile su un giro di 2.000.000 di euro è veramente poco contestando la gestione della farmacia che a fronte di un giro di 1.163.000€. ha un utile di 21.000 €. Con 810.000 €, di costi per medicine e oltre 200.000 di personale  ipotizzando degli utili secondo lui almeno 5 volte maggiori, ritiene poi che secondo lui un mutuo di 350.000 €uro non è sostenibile per un’azienda che ha 31.000 €. Di utile.

Toti: interviene dicendo che c’è spazio per la terza farmacia ma solo a livello privato e comunque la farmacia comunale è solo uno dei servizi erogati forse la punta ma ci sono altre attività che si possono sfruttare.

Votazione: favorevoli 10+1 (maggioranza) contrari (5 opposizione)[/DDET]

4)      Presentazione del rendiconto dell’anno 2011 il sindaco lo introduce come anno orribilis sottolineando una riduzione di ritorni dallo stato di 300.000 €uro oltre al blocco di legge a fare aumenti ad eccezione della TARSU a ciò si aggiunge un minor introito derivante dagli oneri di urbanizzazione pari ad un meno 46% nonostante ciò chiudono il bilancio con un disavanzo di 675.695 €uro. Ripartiti 102.000 €. In spese in c/capitale, capitale non utilizzabili x il patto di stabilità gli altri 582.000 vanno ad avanzo vincolato di cui 136.000 €. sportello unico SUAP le altre 446.000 sono somme vincolate e accantonate in via previdenziale a copertura delle quote iscritte a ruolo relative a tarsu ici e violazioni stradale questo perché le quote iscritte a ruolo sono di difficile riscossione dovute anche alla scarsa efficacia degli ente preposti a tale compito come equitalia. Il sindaco lamenta inoltre tagli subiti da parte dello stato nel triennio 2010-2012 di circa 1.000.000 di €uro.

Inoltre sono stati tolti dalla spesa corrente 294.000 €. derivanti da oneri che erano stati previsti ma che non sono entrati proprio a causa dei minori oneri di urbanizzazione. Alla luce di questa situazione fa un appello alla gestione dei bilanci oculata perché i tempi non sono quelli di una volta…

[DDET espandi | comprimi]Costagli:fa notare che la gestione oculata è una cosa che da sempre dovrebbe essere fatta anche nel passato quello che stride è come è possibile che l’amministrazione avesse previsto l’incasso di 1.200.000 €. sulla base di un andamento già prevedibile al ribasso.

Calò: è sorpreso di alcune spese come per esempio 54.000€. date all’AUSER le avrebbe evitate, poi esistono dei residui attivi come i 29.000 del condominio via gramsci, così come i 27.000 della Waste Recycling, 499.000€. di proventi contravvenzionali,  100.000€. dell’APES, i proventi del consorzio depuratore 120.000 €. Tanti residui attivi che non capisce perché così tanti soldi non sono incassati. Chiede poi se è applicata la norma della riduzione del 25% prevista dalla spending review.  Continua a sottolineare ancora spese che ritiene fatte e secondo lui eccessive.

Taglialagamba: critica la gestione cimiteriale e la mancanza di loculi e la prassi di assegnazione, ricorda infine che la concessione dei loculi è una concessione di diritto reale. Passa poi alla critica sulla società della salute che è un carrozzone da dover chiudere queste sono le parole del presedente dell’ADUC. Tira in ballo poi il servizio di tutela ambientale in conseguenza delle recenti  maleodoranze 20/21 giugno i comune ha firmato un protocollo d’intesa con Arpat per conoscere i report della qualità dell’aria nonostante tutto denuncia l’assenza di risposte precise. Propone poi l’installazione di lampioni intelligenti che abbassano l’intensità luminosa nelle ore di minor transito. Sollecita l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti della scuola. Ed infine la rivalutazione degli immobili sfitti e più celerità e collaborazione propositiva dell’uff. tecnico

Cerretelli (ragioniere  del comune): fa notare sull’osservazione di Calò che in quel bilancio non è riportato quello che è stato incassato dei crediti durante l’anno. I residui come le multe non pagate possono essere o incassate direttamente con ingiunzione fiscale oppure sono iscritte a ruolo ad equitalia però non possono essere messe a bilancio statisticamente in media dei ruoli si incassa solo un 30-35%, per tali ragioni occorre su indicazione della corte dei conti creare un fondo di accantonamento della svalutazione crediti in via prudenziale di quel 70 % ca. per il condominio via Gramsci per 39.000 sono incassati il resto è di un condomino condannato con atto giuridico e non può essere tolto. Apes nella gestione è previsto che dia la quota d’affitto da destinare alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili per cui sono crediti certi.

Vanni: chiede la parola sui costi del trasferimento della presidenza e sui costi che secondo lei sono dovuti e non eccessivi.

Bertoncini: riconosce i problemi al tetto della palestra che sarà da risistemare è stato fatto solo un intervento straordinario di riparazione ma non un intervento definitivo per mancanza di fondi poiché erano stati fatti interventi per rifare il pozzo franato allo stadio 21.000 €. La recinzione vecchia di 30/40 anni per 8.000€. e il noto intervento di ricopertura del tetto della piscina franato causa neve, per 40.000€. intervento prioritario per il fatto che quella struttura aveva un numero elevato di utenti e per questo prioritario.

Sindaco: fa il punto sulla costruzioni dei loculi rimasta ferma per problemi legati al patto di stabilità comunque adesso è già stato emesso il bando e a metà agosto verranno aperte le buste per l’assegnazione dell’appalto. La società della salute la ritiene molto utile per i servizi sociali espletati per la collettività. Arpat afferma che il comune ha sempre mandato le segnalazioni e che il giorno precedente avevano avuto un incontro con Bramerini per l’ottenimento di nuove centraline nella zona per l’ampliamento del telerilevamento.

Casillo: sottolinea che stiamo andando fuori tema chiedendosi se si sta parlando del rendiconto o del bilancio preventivo, censura lo svolgimento del consiglio perché è scorretto e limita il dibattito sul consuntivo andando a snocciolare assessori e consiglieri su tutto ciò che è stato o non fatto. Il sindaco ribatte che se si ipotizzano soldi spesi male si difendano. Anche Calò sostiene che visto che si parla del bilancio si può parlare dell’operato.

Votazione: favorevoli 10+1 (maggioranza) contrari (5 opposizione).[/DDET]

5)      La nomina del revisore contabile in scadenza fino al prossimo 15/9 ancora non è prevista la legge con l’elenco degli iscritti all’albo da cui attingere ma nonostante questo si fa notare che non c’è comunque nessun elenco di candidati iscritto con la dovuta qualifica. la votazione è segreta e l’eletto rimane in carica per 3 anni il revisore uscente è Giovanni Zanaboni che viene riconfermato. Calò è contrario al sistema e dichiara di non voler partecipare. L’esito è 11 preferenze, 1 bianca, 3 nulle.

6)      Integrazione per lo spostamento della sede della sds da viale due giugno a via solferino della sede in comodato d’uso gratuito compreso di manutenzione ordinarie e straordinarie (ascensori, impianti, estintori pulizie ecc.)e alcune utenze (gas luce e acqua) che comunque erano già in corso  il contratto di servizi si precisa che nella quota di 442.462€. che il comune deve alla sds, sono inclusi anche i 1200 €. contributo per la scuola di lingua degli extracomunitari. Tutte le utenze di cui sopra ad eccezione dell’affitto sono da ripartire in base alla percentuale di partecipazione degli altri componenti la sds.

[DDET espandi | comprimi]Calò: ribadisce visione negativa della sds, vede che ci sono 120.000€. di costi del personale che le paga il comune o meglio viene precisato che quel personale era appartenente al comune ed ora è alla sds e viene pagato da questa società così come fanno gli altri comuni. Pone l’attenzione sugli oneri a carico del comune fino addirittura alle utenze così come elencati sopra, fa notare poi che dovrebbero fare un report ogni sei mesi che fino ad oggi non è mai stato fatto.

Doni Franco: Costo personale è comandato sostenuto dall’ente comandatario e quindi il comune che lo da alla sds che lo gira al personale è solo una partita di giro contabile. Si precisa che esiste una sede per a servizio dei cittadini di ogni comune, mentre quella di via di solferino ad uso di tutti gli enti appartenenti, tutti i costi che si genera in questi uffici vengono pagati dal nostro comune ma riceveranno di ritorno l’ammontare di ciò che è di competenza degli altri soci secondo le proprie quote,  tutto questo però accade a fine anno in sede di consuntivo il comune di Castelfranco è partecipe per circa il 13/14 % Quindi per questi costi il comune anticipa mentre per la sede invece di proprietà del nostro comune è concessa ad uso gratuito quindi senza percepire nessun tipo di affitto, secondo il sindaco perché lo obbliga la legge.

Lami Francesca: precisa la questione del personale che è del comune di Castelfranco che è solo una partita di giro, per i report semestrali è lei che li riporta nei consigli quando li riceve dall’ente.

Costagli:ribadisce il giudizio di inutilità assoluta, dubbio sulla questione affitto dice che anche per quest’ultima voce dovrebbe rientrare nella ripartizione, il sindaco insiste che erano obbligati per legge e continua a difendere come cosa positiva.

Votazione: favorevoli 10+1 (maggioranza) contrari (5 opposizione))[/DDET]

7)      Abolizione del progetto di adesione del 2003 di Ippovia sull’argine dell’Arno va in votazione e per la prima volta ho visto una votazione unanime quindi tutti quanti sono concordi .C’è solo l’osservazione di Calò che fa osservare che lui con Benvenuti e Rossi nel 2003 votò contro.

8)      Punto ritirato perché necessaria per la dismissione il parere della provincia che ancora non c’è.

9)      Mozione di maggioranza e opposizione unita per la salvaguardia degli uffici postali di Orentano e Villa Campanile Toti giustifica tale unione che dovrà produrre un documento da presentare alle poste per questi tagli delle poste previsti in solo 5 regioni ( Marche Toscana Basilicata Piemonte e Emilia Romagna) Il Sindaco ha avuto delle rassicurazioni: pare che al momento ci sia solo Orentano e non Villa nella lista perche qui non c’è neppure una banca. Visto che le chiusure verranno fatte in vari stadi e quello di Orentano sembra che rientri nel 4° step si presume quindi che verosimilmente si parli del prossimo anno tra marzo aprile e poichè non è tra quello che ha le peggiori performance, propone al consiglio di tentare di avere alcune possibilità trovando un accordo per aperture alternate cioè solo per alcuni giorni della settimana, o compromessi simili.

[DDET espandi | comprimi]Pardossi: vede lo step 4 come una cosa negativa perché chiudere prima o dopo  non risolve anzi creare maggior caos perché tiene in ballo dei lavoratori, e anzi potrebbe succedere che le persone comincino a adeguarsi evitando o togliendo i servizi di quell’ufficio causando così una minore efficacia dando un appiglio a poste per giustificarne la chiusura.

Votazione: favorevoli 15+1[/DDET]

 

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One thought on “Consiglio Comunale 31 Luglio 2012

  1. Alessio

    La legge 150 del 2000, prevede per le pubbliche amministrazioni (sia consigli che giunte, quindi sia assessorati che gruppi consiliari) lo sviluppo della comunicazione istituzionale, al fine di informare i cittadini su ciò che avviene nell’ente e stimolare la partecipazione alla vita polita, quindi un voto consapevole.

    Bravi !